Ong

Fotogiornalismo: Lavorare per le Ong? E’ una delle nuove opzioni, ma non significa per forza essere ‘’embedded’’

15 Dicembre 2012 Tag:, , ,
Il reporter che lavora per una Ong va considerato embedded e quindi, più che un reportage, sta realizzando un lavoro di corporate oppure è libero di guardare dappertutto? La questione è al centro di una riflessione che Marco Vacca ha pubblicato sul sito di ’Fotografia&Informazione’’, sulla base di un articolo di le Monde ((“Photographes en terrain miné”, di Claire Guillot).  ripreso da Internazionale.   (altro…)

Diritto di Sapere, un monitoraggio sullo stato del diritto all’ informazione in Italia

26 Ottobre 2012 Tag:, , , , , ,
Si cercano giornalisti e rappresentanti delle associazioni e della società civile per un monitoraggio sull’ accesso all’ informazione in Italia. E’ il progetto messo a punto da Diritto di Sapere, una associazione, appena costituita, che ha lo scopo di valutare sul campo come il giornalismo professionale e le organizzazioni della società civile (Ong, terzo settore, ecc.) riescano ad accedere all’ informazione in Italia e quali ostacoli e problemi incontrino.   (altro…)

Russia: operazione Memorial, come cercare di cancellare il passato stalinista

20 Dicembre 2008 Tag:, ,
memorial.jpg Venti anni di lavoro storico sugli anni del Terrore sovietico sono stati requisiti e sequestrati dalla polizia a Pietroburgo nella sede di Memorial, la storica ong per i diritti umani fondata nel 1989 – Un approfondimento della vicenda e delle difficoltà che incontrano le ong in Russia (nella foto, tratta da Lettera22: Irina Flige del Centro studi storici) ---------- di Valentina Barbieri

Il 4 dicembre Stalin avrà tirato un sospiro di sollievo.

Decine di hard disk sulla storia del regime sovietico sono stati requisiti ad una ong e finalmente sono in mani fidate, quelle della polizia.
“Memorial” è una delle più autorevoli ong in Russia, che si preoccupa di mantenere viva la memoria dei crimini staliniani. Il compito di conservare la memoria storica in Russia ricade soprattutto sulle organizzazioni di questo tipo, che a differenza dello stato non hanno interesse in una visione funzionale della storia. A testimoniare la validità di questa associazione basti citare la ripetuta candidatura al premio Nobel per la pace.

Il 4 dicembre nella sede di S.Pietroburgo di “Memorial” entrano dei poliziotti a viso coperto armati di manganelli che iniziano a perquisire gli

Giornalismo partecipativo: ora c’ è anche un master

26 Settembre 2008 Tag:, ,
out-55.jpg Parte nel gennaio 2009 all’ Università di Macerata ed è destinato agli aspiranti giornalisti che vogliono lavorare in quei media o quelle Ong “che considerano l’informazione come ‘bene comune’ “ ---------- Il giornalismo partecipativo ha anche un suo Master. Lo inaugura a gennaio 2009 l’ Università di Macerata, avrà durata annuale e sarà destinato “ad ampliare e aggiornare professionalità giornalistiche che operino nel mondo della comunicazione diffusa che, nel XXI secolo, affianca e spesso sostituisce i media tradizionali per tempismo e autorevolezza”. Soprattutto in Internet, infatti, – spiega l’ ateneo –, “esistono lo spazio ed il mercato per comunicare globalmente da parte di molteplici soggetti: media online propriamente detti ma anche associazioni, ONG o media che considerino l’informazione come “bene comune”. (altro…)