libertà

False dicotomie

30 Giugno 2019 Tag:, , , , , , ,
Abbiamo parlato spesso di complessità sulle nostre colonne, forse non abbastanza, ma svariate volte. Oggi, complice il  nostro associato Piero Dominici,  e attingendo a piene mani dai contenuti di una sua recente partecipazione ad una conferenza TED che si è svolta a Roma il 3 maggio scorso, vorremmo provare ad aggiungere dati e spiegazioni a questo tema. O meglio vorremo provare ad associare il concetto di complessità ad alcuni comportamenti "più o meno tipici" del nostro tempo. Ci ha molto preoccupato un tema recentemente balzato agli onori delle cronache. Si tratta del cosiddetto "deepfake". Video creati con tecniche di intelligenza artificiale che sono in grado di mettere la faccia di qualcuno sul corpo di altri e/o far fare cose, o far dire cose, a qualcuno senza che "egli o ella" lo abbia realmente fatto. Questo tipo di applicazione fa il paio con un'altro sofisticato uso dell'intelligenza artificiale di cui avevamo parlato anche qui non molto tempo fa e che era in grado di creare foto di persone, letteralmente, dal nulla.    
Questo programma permette a ciascuno di noi, o meglio crea per chiunque lo voglia e glielo chieda, foto

Ripensare il modello mondo

10 Dicembre 2018 Tag:, , , , , , , , ,

Ripensare la Smart City  è un manuale che chiunque sia interessato alla reale e necessaria rivoluzione culturale di cui le città, e gli agglomerati di città, hanno bisogno (penso soprattutto ai politici e agli amministratori) dovrebbe avere nel proprio programma elettorale e, se già in carica, sulla propria scrivania. Un manuale che rappresenta per noi di Lsdi un potente "spunto operativo" per l'azione in ambiti (Smart City, per l'appunto, e algoritmi) che ci stanno molto a cuore.

E’ difficile farne una sintesi perché, questo vale in particolar modo per la seconda parte (curata da Francesca Bria, Chief Technology and Digital Innovation Officer a Barcellona), esso fornisce un elenco di casi di studio: storie di Comuni e Amministrazioni che hanno avviato dei programmi sull’innovativo solco tecnologico-culturale tracciato nella prima parte, quella di competenza di  Evgenij Morozov, noto sociologo e giornalista bielorusso.

C’è un punto essenziale nel saggio introduttivo; è quello in cui Morozov va oltre la critica al neoliberismo che lo contraddistingue da sempre (con argomenti a mio avviso convincenti); un punto che conferisce al suo lavoro una marcata nota di pratica politica;  un salto di qualità, quindi,

Salviamo internet

25 Giugno 2018 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Buongiorno, o buon pomeriggio o ancora buonasera, a seconda di quando vi accingerete a leggere queste mie righe. Mi chiamo Marco Renzi, sono un giornalista, da alcuni anni scrivo su questo blog e da poco meno di tre anni sono anche presidente dell'Associazione Libertà di Stampa Diritto all'Informazione (Lsdi) che di questo blog è editore da quasi quindici anni e da sette realizza il festival sul giornalismo digitale "digit". Perdonate l'uscita a gamba tesa e la presa di posizione personale ma la materia del contendere è così spinosa e volgare - intesa proprio come lurida -  dal costringermi a sperare di essere querelato e forse  processato e poi ancora imprigionato, insomma in poche parole spero di essere martirizzato, di servire da esempio per impedire lo scempio che quattro o quaranta o quattrocento politici di vari paesi europei stanno per compiere contro la   "libertà di stampa" o meglio ancora contro la  "libertà" di tutti noi affossando "la rete" con un solo pesante manrovescio legislativo ben assestato.     Questo il testo integrale  dell' Articolo 13 - della  nuova legge europea sul diritto d'autore nel mercato unico digitale - quello più assurdo e riprovevole,

La libertà non è un algoritmo

15 Maggio 2018 Tag:, , , , , , ,
Qualche settimana fa è uscito per Donzelli editore l'ultimo libro di Michele Mezza "Algoritmi di libertà". Il giornalista televisivo della Rai ora docente all'Università Federico II di Napoli da tempo si occupa dei temi del software e dell'intelligenza artificiale e da poco più di un anno ci accompagna dentro i nostri appuntamenti pubblici di digit -  che nel 2018 si sono moltiplicati e spostati dalla Toscana  in giro per l'Italia - e che proprio quest'anno abbiamo pensato di dedicare al tema degli algoritmi. Nel suo libro Mezza affronta con attenzione, ricchezza e accuratezza di fonti documentali l'argomento dell'uso e, spesso, l'abuso da parte di alcuni soggetti degli algoritmi, riferendosi in particolare allo sfruttamento massiccio dei dati, perlopiù nostri,  da parte delle società proprietarie dei medesimi algoritmi per realizzare un sorta  di controllo sociale. Abbiamo letto con attenzione il saggio di Mezza  e ve ne vorremmo proporre in estratto in due differenti articoli alcuni passaggi che riteniamo possano essere particolarmente significativi. Buona lettura della prima parte del dossier!       In apertura del volume l'autore affronta il tema delle ultime elezioni politiche in Italia in chiave "algoritmica" e dice fra l'altro:       "... gli automatismi della

Leggi o scrivi

3 Aprile 2018 Tag:, , , , , , , ,
Se un mattino d'inverno un "giornalista", (Calvino permettendo) prova a digitare su un motore di ricerca a caso la frase: "leggi regionali a sostegno dell'editoria", scopre un mondo. Un mondo ricco innanzitutto, inteso come ben finanziato. Un mondo variegato, inteso come numeroso e ben assortito. Un mondo tutt'altro che sconosciuto alla politica e alle amministrazioni locali, e considerate che la nostra ricerca appena accennata si riferisce solo alle Regioni. Ebbene - direte Voi - cosa c'è di male? L'informazione è un pilastro in una società civile. Anzi meglio, proprio questo blog e tutta l'attività di questo gruppo di lavoro si basa proprio sull'acronimo: Lsdi che sta per Libertà di Stampa e Diritto all'Informazione, quindi chi meglio di Voi (inteso  noi) conosce e sostiene il diritto alla libera circolazione delle notizie? Tutto vero e sacrosanto e garantito - per fortuna - dalla nostra Costituzione: art.21. Quindi? Nessun quindi, solo la volontà di informare anche da parte nostra. Sottolineando cosa si fa o si sta facendo per sostenere la libera circolazione delle notizie in ambito regionale nel nostro Paese.  E ricondurre queste attività "politiche",  al tempo che stiamo vivendo e al particolare momento