Una ventina di tweet, due like e nessun commento o condivisione per l’ultima, disarmante rubrica del ‘’mediatore’’ con i lettori del quotidiano Le Monde. Pascal Galinier, che occupa il posto dall’ estate del 2011, constata un calo consistente nel numero di commenti agli articoli e alla pagina Facebook del quotidiano francese.
Abbastanza, secondo lui, per decretare la morte del giornalismo partecipativo. Quando forse in questione è piuttosto la presenza digitale dei media tradizionali.
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Aiuto! I lettori non scrivono più a Le Monde!
25 marzo 2013 Tag:giornalismo partecipativo, Le Monde, Lettori, mediateur
Una ventina di tweet, due like e nessun commento o condivisione per l’ultima, disarmante rubrica del ‘’mediatore’’ con i lettori del quotidiano Le Monde. Pascal Galinier, che occupa il posto dall’ estate del 2011, constata un calo consistente nel numero di commenti agli articoli e alla pagina Facebook del quotidiano francese.
Abbastanza, secondo lui, per decretare la morte del giornalismo partecipativo. Quando forse in questione è piuttosto la presenza digitale dei media tradizionali.
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Si è fermata la crescita dei quotidiani su carta nei paesi emergenti: lettori in calo anche nel Bric
14 febbraio 2013 Tag:Abc, Bric, Editoria, Giornali, Lettori, paesi emergenti, Quotidiani
I dati della International Federation of Audit Bureaux of Circulation (IFABC) mostrano che il numero di lettori della carta stampata sta diminuendo in quasi tutte le maggiori economie. Le testate aderenti ad ABC in 23 paesi – spiega Themediabrifing – hanno venduto infatti mensilmente nel 2011 123,5 milioni di copie di quotidiani, circa 2 milioni in meno di quelle del 2010. Un calo dell’ 1,6%.
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Un’ app per avvicinare i bambini ai quotidiani (e i quotidiani ai bambini)
10 febbraio 2013 Tag:bambini, Editoria, Giornali, Lettori, Quotidiani, realtà aumentata, Tokyo Shimbun
Per avvicinare i bambini ai quotidiani (su carta) e i quotidiani ai bambini, il Tokyo Shimbun (una delle maggiori testate giapponesi) ha fatto sviluppare una applicazione di Realtà Aumentata per smartphone.
Ne dà notizia Roberto Venturini sul suo blog, giudicando l’ iniziativa ‘’veramente notevole’’ e spiegando che, invece di far uscire mostricciattoli o altre leggerezze (inutili) del genere dalle pagine del quotidiano, l' app "traduce" contenuti in forma e linguaggio adatti per i bimbi; in qualche modo mettendo a disposizione versioni appropriate, educational, del content per questo tipo di lettori.
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Il New York Times lavora a un nuovo sistema di segnalazione degli errori da parte dei lettori
17 gennaio 2013 Tag:correzioni, Editoria, Giornali, internet, Lettori, New York Times
Il sito web del New York Times sta per lanciare un nuovo servizio di segnalazione online degli errori e delle eventuali correzioni da parte dei lettori. Lo ha annunciato il responsabile per gli standard editoriali del giornale, Greg Brock, in una intervista radiofonica a Journalism.co.uk relativa proprio alle migliori pratiche di correzione online, spiegando che la filosofia è ‘’rendere il più facile possibile, per tutti i lettori, segnalare un errore o lasciare un commento, se vogliono farlo’’.
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Un italiano su due usa fra 5 e 7 mezzi di comunicazione diversi per informarsi
5 maggio 2012 Tag:Giornali, internet, Italia, Lettori, televisione
Il 70% degli italiani dichiarano di seguire anche più volte al giorno l’informazione, con un’assiduità di fruizione che decresce al decrescere dell’età, arrivando ad attestarsi al 57% per la fascia dei giovani adulti (18-29 anni). Il medium onnipresente quando parliamo di consumo di news è la tv nazionale, che per quasi il 90% degli italiani resta un accesso irrinunciabile al mondo dell’informazione.
Sono alcuni dati emersi dalla ricerca 2012 del LaRiCA (Università di Urbino Carlo Bo) sui cambiamenti del consumo di informazione.
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Il 66% degli americani preferiscono leggere il giornale su carta
3 maggio 2012 Tag:affidabilità, Editoria, Giornali, Lettori, Usa
C’ è un sondaggio che sembra contraddire la massiccia tendenza alla migrazione sul web da parte dei lettori di giornali. Secondo i dati di Rasmussen Reports, il 66% degli americani adulti preferiscono leggere ancora i giornali su carta, mentre solo il 28% ne preferiscono la versione digitale.
In ogni caso comunque i lettori continuano a ritenere affidabili i giornali – in entrambe le versioni – e l’ ipotesi che il prodotto giornale su carta possa andare fuori mercato non li preoccupa dal punto di vista delle loro esigenze informative.
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Perugia/ Usa, 17% non si informano mai e 17% leggono un quotidiano ogni giorno
17%: è la percentuale di tutti gli americani che durante una intera giornata non si informano in nessun modo, ma anche quella degli americani che leggono almeno un giornale ogni giorno.
Curiosamente, ha commentato a Perugia Lee Rainie, direttore del Pew Research Center’s Internet & American Life Project, in un intervento sul tema News in a networked world.
Fra i non lettori assoluti, il 31% sono giovani fra i 18 e i 34 anni, mentre è del 22% la percentuale fra quelli di età 30-34 anni.
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Quotidiani: 519 milioni di copie al giorno
I lettori (per ora) sono più numerosi degli internauti
Secondo gli ultimi dati di WAN-IFRA, l’ associazione mondiale degli editori e stampatori di giornali (che sta celebrando il suo Congresso annuale a Vienna), le testate quotidiane nel 2010 erano salite a 14.853, con una media di 17.000 copie giornaliere diffuse a titolo - La lettura del quotidiano rappresenta l’ 8% del tempo di consumo dei media, ma il mezzo raccoglie il 20% di tutti gli investimenti pubblicitari - Le cose però si stanno complicando anche perché non c’ è più corrispondenza fra cicli economici e andamento della pubblicità- I ricavi della pubblicità digitale non riescono a compensare le perdite della carta stampata. - I social media stanno cambiando il concetto e il processo di raccolta e diffusione dei contenuti. Ma nell’ arena dei media sociali non si è ancora riusciti a trovare dei modelli economici efficaci
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Il numero di lettori dei quotidiani, su scala mondiale, continua ad essere superiore a quello degli utenti di internet, almeno per il 20%. I primi, in un giorno medio, raggiungono 2,3 miliardi di persone, contro 1,9 miliardi di internauti giornalieri.
Sono i dati che fanno da sfondo al Congresso dell’
Pubblicità: le alchimie di Audipress sui lettori dei quotidiani cartacei deprimono gli investimenti sul web ?
7 giugno 2011 Tag:cartacei, deprimono, gli, investimenti, le, Lettori, Pubblicità, Quotidiani, sui, sul, web
Le maggiori testate intercettano flussi sempre più vistosi di lettori online, anche se ‘’il numero di lettori complessivi della carta stampata è comunque e sempre superiore’’ - Quanto ai giornali locali, essi ‘’hanno investito poco nell’ online e sono ancora saldamente ancorati al business cartaceo. D’altra parte se la pubblicità tende ancora a dare credito ai dati Audipress, come dar loro torto?’’ – Un articolo di Enzo Macrì sull’ Osservatorio europeo di giornalismo
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I dati sul numero di lettori delle edizioni online dei quotidiani italiani continuano a crescere ma il sistema di calcolo dei lettori delle edizioni cartacee utilizzato da Audipress continua a fornire dei dati probabilmente sovrastimati, rafforzando in questo modo la scelta della carta come principale settore di investimento per gli inserzionisti.
Una tendenza che finisce per penalizzare ulteriormente il flusso di risorse pubblicitarie sulle edizioni digitali dei quotidiani, soprattutto quelli regionali e locali, dove – contrariamente a quanto accade nelle grandi testate generaliste - il numero dei lettori online è nettamente inferiore al numero delle copie vendute e dove continua a pesare un forte ritardo nello sviluppo di nuovi modelli giornalistici per il digitale.
Sono alcune
Usa: calano ancora i lettori dei quotidiani
20 agosto 2008 Tag:giornali Usa, Lettori, online
Secondo un recente studio del Pew, meno della metà dei cittadini Usa (il 46%) leggono regolarmente un giornale, mentre nel 1992 la percentuale era del 71%
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Ancora pessime notizie sul fronte dei giornali – soprattutto nella versione a stampa - negli Stati Uniti. Uno studio recente sul comportamento degli americani nei confronti dei media del Pew Research Center for the People & the Press, diffuso domenica pomeriggio e citato da Editors&Publishers , ha rilevato come meno della metà dei cittadini degli Usa (il 46%) leggano regolarmente un giornale, mentre nel 1992 la percentuale era del 71% (e comunque era già calata al 52% nel 2006).
Quanto alla readership totale, essa, anche se crescono i giovani che leggono i giornali online, non è cresciuta complessivamente negli ultimi due anni.
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