internet

Protocollo di trasmissione dati di quinta generazione

5 Maggio 2019 Tag:, , , , ,
Si sente parlare di 5g sempre più spesso, qualcuno prova anche a spiegare di cosa si tratti - ad esempio noi nell'ultima edizione di digit - e intanto in Italia e nel resto d'Europa altre persone sono già scese in piazza a protestare contro questo nuovo sistema di trasmissione. Lungi da noi l'idea di emettere giudizi o prendere parte a questa guerra di posizione più o meno manifesta. Ma il tema ci interessa, e molto, al punto che tutti i nostri appuntamenti digit dell'anno in corso, avranno al loro interno uno spazio dedicato alla spiegazione del 5g. Cominciamo dunque a capire di cosa si tratta in modo un pochino più approfondito e approfittiamo dei video integrali di #digit19 che abbiamo appena pubblicato sul nostro canale di you tube: digit-italia. Ad aprire il panel del 14 marzo scorso presso il Polo Universitario di Prato dentro #digit19 c'era Alessio Beltrame, un tecnico prestato alla politica, o meglio all'amministrazione pubblica, che oggi dopo aver ricoperto un incarico importante nel Governo Renzi che l'ha  portato ad essere uno dei maggiori esperti "tecnico-amministrativi" di 5g, lavora presso la Fondazione Ugo Bordoni con l'incarico di direttore

La libera circolazione delle informazioni non è garantita

15 Ottobre 2018 Tag:, , , , , , , , ,
La libera circolazione delle informazioni non è garantita, soprattutto online, sul web, in rete, dove invece, pare, stiano riponendo tutte le speranze  le attuali forze di governo del nostro Paese che intendono sbarazzarsi in pochi semplici passaggi delle istituzioni che sovraintendono all'attività del comparto e dei finanziamenti pubblici che sostengono il medesimo comparto. Niente di male, intendiamoci, a voler metter mano ad un necessario riassetto del settore. Ma esercitare una opzione politica sulla libertà di espressione e informazione delle persone non crediamo possa essere in nessun modo la scelta corretta.  La rete non è libera, purtroppo, e non ci riferiamo alle ultime riforme della privacy europea recentemente entrate in vigore con l'applicazione del GDPR, e nemmeno alla recente approvazione delle nuove norme europee sul Copyright. Certo l'applicazione del  GDPR come chiunque può facilmente constatare di persona, ha portato all'oscuramento volontario di una serie di siti che hanno pensato bene di non adeguarsi alla normativa per mancanza di interesse verso un mercato, quello europeo, dove evidentemente non ritengono di poter fare "affari". Certo se e quando dovesse essere reso operativo il decreto europeo sul Copyright scatteranno limitazioni molto evidenti

Salviamo internet

25 Giugno 2018 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Buongiorno, o buon pomeriggio o ancora buonasera, a seconda di quando vi accingerete a leggere queste mie righe. Mi chiamo Marco Renzi, sono un giornalista, da alcuni anni scrivo su questo blog e da poco meno di tre anni sono anche presidente dell'Associazione Libertà di Stampa Diritto all'Informazione (Lsdi) che di questo blog è editore da quasi quindici anni e da sette realizza il festival sul giornalismo digitale "digit". Perdonate l'uscita a gamba tesa e la presa di posizione personale ma la materia del contendere è così spinosa e volgare - intesa proprio come lurida -  dal costringermi a sperare di essere querelato e forse  processato e poi ancora imprigionato, insomma in poche parole spero di essere martirizzato, di servire da esempio per impedire lo scempio che quattro o quaranta o quattrocento politici di vari paesi europei stanno per compiere contro la   "libertà di stampa" o meglio ancora contro la  "libertà" di tutti noi affossando "la rete" con un solo pesante manrovescio legislativo ben assestato.     Questo il testo integrale  dell' Articolo 13 - della  nuova legge europea sul diritto d'autore nel mercato unico digitale - quello più assurdo e riprovevole,

#digitRoma Contenuti, qualità, finanziamenti

26 Gennaio 2018 Tag:, , , , , , , ,

Smart society in Smart cities #digit16

5 Ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,

smartsocietyLa cultura digitale deve andare di pari passo con l’evoluzione tecnologica non sono sufficienti le abilitazioni tecnologiche e quelle legislative per avviare il cambiamento, ma contano gli aspetti sociali, culturali e organizzativi. Ecco perché, quello  delle Smart City e Smart Society, non è un tema da affrontare soltanto da un punto di vista tecnologico/legislativo, ma anche ripensando le organizzazioni come sistemi sociali aperti in cui le persone abbiano un ruolo costantemente cooperativo e collaborativo. Partendo proprio da questioni di ordine sociologico, individuando la necessità di percorsi di cooperazione per la gestione del Bene Comune, il workshop sarà occasione di approfondimento di e formulazione di ipotesi di lavoro su una materia tanto interessante quanto complessa. (altro…)