inchieste

Primi sui dati

10 Agosto 2020 Tag:, , , , , ,
Ci sono cose di cui andiamo molto fieri. Quella di precorrere, spesso, i tempi, è certamente una di queste. In particolare oggi, vorremmo occuparci di dati e giornalismo dei dati. Uno di quegli argomenti, sui quali, grazie all'intuizione felice di alcuni di Noi, siamo arrivati molto in anticipo. Forse troppo. Chissà? Il merito principale di averci fatto scoprire i dati e il loro inevitabile ruolo nel giornalismo va ad Andrea Fama. Un nostro associato di "lungo corso" che in epoca non sospetta e grazie alla collaborazione del nostro gruppo di lavoro scrisse e pubblicò il primo e-book  - italiano -  sui dati e sul loro ineluttabile ruolo nella narrazione di fatti, eventi, cronache e vicende. Correva l'anno 2011, e il giovane giornalista calabrese pubblicava per Lsdi, con nostra grande gioia e orgoglio: "Open Data – Data Journalism. Trasparenza e informazione al servizio delle società nell’era digitale". Un testo fondamentale, credeteci, per comprendere cose che oggi si direbbero:  scontate ed evidenti; il condizionale è ancora d'obbligo; ma allora erano tutte da scoprire. Del resto Andrea, assieme a Pino Rea, ma soprattutto a Raffaele Fiengo, è stato il propugnatore e poi l'assertore, e

Processo alle OTT

17 Novembre 2019 Tag:, , , , , , , ,
Come sapete molto bene,  visto che siete qui, la nostra posizione sui cosiddetti "Over The Top" è molto critica, non negativa a priori,  ma attenta e non subalterna. Negare l'esistenza del presente e delle tecnologie che lo sostengono sarebbe inutile e forse anche dannoso, ma - a nostro avviso - serve un approccio informato e di approfondimento poiché qui a bottega non siamo affatto convinti che il modello sociale che le techno-corporation hanno diffuso e continuano a perpetrare allegramente sia l'unico possibile e/o addirittura il migliore, come loro medesimi sostengono ad ogni piè sospinto. Difficile essere d'accordo con questa posizione, visto che,  da questa medesima prospettiva,  gli unici a guadagnarci sono gli stessi che la sostengono, e che vorrebbero invece farci credere che il loro modo di vedere la questione è teso a realizzare, come ripetono sempre come un mantra: "del mondo un posto migliore". I miliardi di dollari di sanzioni pecuniarie che il Governo del loro stesso Paese d'origine, gli Stati Uniti, ha comminato alla maggior parte di queste stesse aziende,  per punire comportamenti non propriamente specchiati, stanno lì a dimostrare che persino, negli USA, qualcuno che non si

E’ ancora possibile fare del buon giornalismo ?

7 Novembre 2017 Tag:, , , , , , , ,
Un giorno il leopardo s’imbatté in una tartaruga, che da tempo cercava di catturare. Le parlò e le disse: “Preparati a morire!” La tartaruga di rimando ribatté : “Posso chiederti un favore prima di morire?”.
 
Il leopardo acconsentì e, allora, la tartaruga spiegò il perché della sua richiesta. “Dammi qualche minuto affinché io possa preparare il mio animo.” - precisò. Il leopardo trovò legittima la richiesta e non ebbe nulla da obiettare.
 
Ma accadde che la tartaruga, anziché starsene immobile, come si aspettava il leopardo, cominciò a grattare freneticamente sul terreno circostante e , in questo modo, gettava sabbia in tutte le direzioni.
 
Stupito dalla scena, il leopardo chiese alla tartaruga : “Perché fai così?”.
 
E la tartaruga con serenità : “Vorrei che, una volta che io sia morta, chiunque si trovi a passare da queste parti possa dire che io, tartaruga, ho lottato contro un mio pari.”.
 
La storia insegna che noi africani è proprio questo quello che stiamo facendo – disse il griot ai suoi attenti uditori – e cioè che quanti verranno dopo di noi possano dire

Fare il giornalista

21 Agosto 2017 Tag:, , , , , , , , ,
Come si fa a fare il giornalista oggi in Italia? Domanda retorica, domanda potenzialmente pericolosa, domanda tendenziosa per innescare le solite becere polemiche sulle istituzioni e le leggi sul giornalismo in questo nostro Paese? No, non oggi e non in questo post. Oggi vorremmo soltanto provare a dare qualche semplice suggerimento, magari  utilizzando alcuni esempi.   Esempio numero uno:  il crowdfunding. Ovvero? La possibilità di raccogliere fondi presso i propri lettori, o meglio presso la propria bolla ( filter bubble, camere dell'eco, in altre parole i nostri contatti online generati dai nostri comportamenti online attimo dopo attimo e filtrati attraverso gli algoritmi che governano gli strumenti che usiamo dentro l'ecosistema digitale ). Perdonate la spiegazione un pochino semplicistica che ci auguriamo risulti  comunque efficace. A strumenti come il crowdfunding ricorrono sempre più spesso gli operatori dell'informazione (con o senza tesserino, fuori o dentro il Belpaese). (altro…)

Libri-inchieste / San Marino, “Gli intrighi di una Repubblica”

22 Ottobre 2012 Tag:, , , ,
La storia stile “Schindler list” del “tedesco buono” Richard Gumpert, che riuscì a convincere Kesserling a tenere la Wermacht e la guerra fuori dai confini di San Marino; i retroscena del ritorno della salma del duce a Predappio; l’ inquietante caso della radio-televisione di Stato e quello della radio “pirata” impiantata nel 1977 dai comunisti sammarinesi in territorio marchigiano, messa a tacere da un misterioso furto di tutte le attrezzature, successivamente rinata e diventata Radio San Marino. E infine gli sviluppi clamorosi delle recenti inchieste sul “paradiso fiscale”, il riciclaggio del denaro sporco e l’intreccio perverso tra potere politico e criminalità organizzata.   Un lungo e approfondito reportage sul Titano e i suoi misteri è al centro di Gli intrighi di una Repubblica,   un saggio di Claudio Visani, giornalista e scrittore, una vita a “l'Unità” e dintorni, che verrà presentato giovedì 25 ottobre alla Sala del Giudizio – Museo della Città (Via Tonini, 3 – Rimini).   (altro…)