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Pubblicità: primo calo in 3 anni degli investimenti online

22 Giugno 2008 Tag:, ,
out-16.jpg Sceso da 5,9 a 5,8 miliardi il fatturato del settore fra l’ ultimo trimestre 2007 e il primo trimestre 2008 - E’ la prima volta dal 2005 – I dati dell’ Interactive Advertising Bureau (Iab) --------

Nel primo trimestre del 2008 gli investimenti nella pubblicità online sono in calo. E’ la prima volta che accade considerando gli ultimi tre anni. Lo annuncia la Reuters, citando dati dell’ Interactive Advertising Bureau (Iab).

Il fatturato totale nel periodo – rileva borsaitaliana  - è stato pari a 5,8 miliardi di euro, superiore del 18% rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso, ma inferiore ai 5,9 miliardi di dollari registrati nell’ ultimo trimestre 2007.

"Il ciclico calo dal quarto al primo trimestre nella spesa tradizionale sulla pubblicità, combinato a una generale crisi economica, ha determinato nel primo trimestre un rallentamento non previsto della crescita della pubblicità online", ha detto David Silverman, partner della Pricewaterhouse Coopers, che ha contribuito a compilare le stime.

Allo stesso tempo, i ricavi nel primo trimestre di 5,8 miliardi, ha

Pubblicità online: cresce del 40% in Europa

6 Giugno 2008 Tag:,
I dati dell' Iab Con ricavi per 11,2 miliardi di euro, l’ Europa ha raggiunto un tasso di crescita superiore a quello degli Usa (+26%), che presto verrà raggiunta - Gli ultimi dati dell’ Iab ---------- La spesa per la pubblicità online è cresciuta di circa il 40% nel corso del 2007 in Europa, raggiungendo il tetto degli 11,2 miliadi di euro. I dati sono dell’ Interactive Advertising Bureau (IAB) e dimostrano che il vecchio continente presto potrebbe raggiungere il mercato Usa, dove nello stesso periodo l’ aumento è stato solo del 26%.

Come dimostra il  Rapporto annuale  della sezione europea dell’ IAB (il pdf completo è  qui) , la crescita degli investimenti in Europa – spiega Media-tech.blogspot - è stata pari a quasi 4 miliardi di euro. Nel conteggio sono comprese Polonia, Norvegia, Svezia e Turchia e, a parità di paesi, l’ aumento dei ricavi è stato del 40%, mentre negli  USA è solo del 26% nello stesso periodo.