etica

Fotogiornalismo: la sottile linea di confine fra crudezza dell’ immagine e morbosità

14 Gennaio 2014 Tag:,
Tesi1‘’ Divenni un fotografo e non una persona’’. Con poche parole il fotografo norvegese Hampus Lundgren descrive il prevalere dell’ istinto professionale sugli altri impulsi (la pietà, la solidarietà, l’ urgenza del soccorso) che scatta in un fotoreporter quando si trova di fronte ad un fatto carico di sofferenze. Una tesi di laurea dedicata all’ etica nel fotogiornalismo (‘’Le immagini senza pietà nel giornalismo’’) e ricca di episodi e di riflessioni, affronta il ventaglio dei problemi morali che sorgono in chi si trova a  documentare per immagini la sofferenza e la morte.  (altro…)

Native ad, il WSJ lo segnala, ma il ‘’motore’’ di ricerca interna lo legge come contenuto giornalistico

29 Dicembre 2013 Tag:, , ,
Nativeadcop Il ‘’native advertising’’ (contenuti a pagamento identici ai contenuti redazionali), oltre a problemi di carattere etico pone una questione tecnica di grosso rilievo: anche in un giornale attento alla trasparenza come il Wall Street Journal (che avverte quando un contenuto è sponsorizzato) la distinzione sparisce quando si va ad usare il motore di ricerca interno.  Quest’ ultimo infatti  legge il contenuto ‘’native ad’’  come contenuto editoriale e nei risultati delle ricerche quindi il primo compare mischiato col secondo.   Lo segnala Lou Hoffman in un articolo sul blog  Ishmaelscorner , che ci sembra interessante riportare qui.   (altro…)

Giornalismo: quando l’ etica è una cosa seria

14 Dicembre 2013 Tag:, ,
Moderazione I responsabili dei giornali hanno l’ obbligo di proteggere i giornalisti non solo dai pericoli in zone di guerra ma anche quando lavorano vicino casa. E il terreno dei commenti – con i rischi di aggressioni, insulti, attacchi e violenza verbale – è particolarmente delicato ora che l’ informazione giornalistica nell’ era della partecipazione presuppone un rapporto molto diretto con i lettori.   (altro…)

Un’ etica per chiunque fa giornalismo (anche se non è giornalista)

27 Novembre 2013 Tag:, , ,
Josh-Stearns-cop’To Commit acts of journalism’’: nel gergo pubblicistico americano l’ espressione* sta entrando nell’ uso comune ora che all’ interno della produzione giornalistica si intrecciano sempre di più i contributi di figure un tempo esterne al processo e cresce in maniera rilevante il perso delle comunità. Josh Stearns**, giornalista ed esperto di strategie nel campo dell’ organizzazione dei cittadini pone qui il problema di una etica per il nuovo giornalismo, un insieme di risorse che siano valide per tutti coloro che fanno giornalismo (anche non essendo giornalisti professionali), per tutto il nuovo ‘’quarto potere’’ che si sta costruendo in Rete. Ne abbiamo già parlato (qui e qui), ma riteniamo utile segnalare le nuovi voci che nel mondo adottano questo nuovo punto di vista, anche alla luce del dibattito in corso al Consiglio nazionale dell’ Ordine sulla Riforma.      (altro…)

I problemi etici dei contenuti sponsorizzati

2 Ottobre 2013 Tag:, ,
Rossano I problemi che il native advertising produce ne costituiscono allo stesso tempo la sua forza economica. Da qui la forte ambiguità etica dei contenuti giornalistici sponsorizzati.   Si tratta di un  metodo pubblicitario molto controverso che ibrida contenuti e annunci pubblicitari all’ interno del contesto e del flusso editoriale, mascherando di fatto la pubblicità con articoli giornalistici.   (altro…)