diritti

Ripensare il modello mondo

10 Dicembre 2018 Tag:, , , , , , , , ,

Ripensare la Smart City  è un manuale che chiunque sia interessato alla reale e necessaria rivoluzione culturale di cui le città, e gli agglomerati di città, hanno bisogno (penso soprattutto ai politici e agli amministratori) dovrebbe avere nel proprio programma elettorale e, se già in carica, sulla propria scrivania. Un manuale che rappresenta per noi di Lsdi un potente "spunto operativo" per l'azione in ambiti (Smart City, per l'appunto, e algoritmi) che ci stanno molto a cuore.

E’ difficile farne una sintesi perché, questo vale in particolar modo per la seconda parte (curata da Francesca Bria, Chief Technology and Digital Innovation Officer a Barcellona), esso fornisce un elenco di casi di studio: storie di Comuni e Amministrazioni che hanno avviato dei programmi sull’innovativo solco tecnologico-culturale tracciato nella prima parte, quella di competenza di  Evgenij Morozov, noto sociologo e giornalista bielorusso.

C’è un punto essenziale nel saggio introduttivo; è quello in cui Morozov va oltre la critica al neoliberismo che lo contraddistingue da sempre (con argomenti a mio avviso convincenti); un punto che conferisce al suo lavoro una marcata nota di pratica politica;  un salto di qualità, quindi,

Il punto sulla cittadinanza digitale

29 Ottobre 2018 Tag:, ,
Brevissima premessa. Diceva Enrico Mattei, in un interessante contributo ad una raccolta di Paolo Cacciari sui Beni Comuni, intitolato "La nozione del comune", che i bisogni di bene comune non sono paganti se il diritto non li rende artificialmente tali. Infatti (salvo nel caso di un intervento del diritto sotto forma di ratifica e formalizzazione dell'occupazione esclusiva) il bene comune offre servizi dati per scontati da chi ne beneficia e il suo valore si misura soltanto in termini di sostituzione quando esso non c'è più. La consapevolezza del valore dei beni comuni può essere creata soltanto attraverso uno specifico investimento sul fronte della domanda lavorando sulla consapevolezza del nostro rapporto con il contesto in cui essi producono i loro servizi. Quando questa consapevolezza manca, viene meno l’essere pagante del bisogno di beni comuni.

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E' bloccata in Senato da diversi anni la proposta di modifica dell'Art. 21 della Costituzione Italiana: il disegno di legge costituzionale propone l'introduzione dell'Art. 21 bis, che reciterebbe così: «Tutti hanno eguale diritto di accedere alla rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale. La legge stabilisce provvedimenti adeguati

Giornalismo digitale sotto la Mole

6 Agosto 2018 Tag:, , , , , , , , ,
Che tradotto significa: proseguono gli appuntamenti itineranti di digit. Dopo il successo di Roma il nostro festival arriva a Torino il prossimo 5 ottobre. La manifestazione, nata sette anni fa a Firenze, e dedicata alla comunicazione e al giornalismo digitale,  nella sua versione fuori porta approda al Toolbox di Torino, un luogo dedicato alla modernità, alle idee e al lavoro, sede fra le altre cose, di un coworking per giornalisti realizzato dall'associazione Stampa Subalpina, il sindacato dei giornalisti del Piemonte. Dalle 9 alle 19 del 5 ottobre prossimo sul palco della "keynote room" di Toolbox esperti di media, giornalismo, algoritmi,  diritto, lavoro, intelligenza artificiale:  proveranno ad aggiungere qualche tassello alle narrazioni dedicate alla  rivoluzione digitale,  al giornalismo e alla comunicazione che da sempre proviamo a raccontare nei nostri eventi. Per i giornalisti all'ascolto #digitTorino sarà come sempre anche un evento di formazione professionale provvisto di crediti. Nel caso specifico della versione torinese di digit i crediti rilasciati per l'evento ai giornalisti partecipanti saranno di tipo deontologico in tutto 12 suddivisi in:  6 al mattino e 6 al pomeriggio. Per chi, fra i giornalisti,  volesse prenotare un posto per seguire l'evento in

Il lavoro non è una tecnologia

31 Luglio 2018 Tag:, , , , , , , ,

Concludiamo per ora e con questo post, il lavoro intrapreso da alcune settimane dal nostro Marco Dal Pozzo sui temi del lavoro e della rivoluzione digitale. Anche questo post, come quello della scorsa settimana,   si basa sul lavoro certosino  di sbobinamento su questi temi specifici estratti da alcuni interventi di studiosi ed esperti che hanno partecipato al recente festival dell'economia di Trento. La scorsa settimana abbiamo raccontato la presentazione in 25 slide dell'economista americano Alan Krueger sugli effetti della tecnologia sul lavoro e in particolare sull'uso sempre più massiccio negli ambiti lavorativi di algoritmi e intelligenza artificiale. Oggi ci vorremmo concentrare sul percorso normativo riguardante "i nuovi / vecchi  lavori in epoca digitale" . Per affrontare questo argomento partiamo dallo sbobinamento realizzato dal nostro associato dell'intervento del professor  Valerio De Stefano al festival dell'economia di Trento che si intitolava proprio : "nuovi lavori, nuove regole?"   .  In un terzo post che sarà redatto sempre da Marco Dal Pozzo nelle prossime settimane metteremo a confronto i risultati prodotti sul pubblico del festival in sala dai due interventi degli studiosi e riportando domande e risposte emerse al termine del dibattito in

#digitRoma Il programma

27 Gennaio 2018 Tag:, , , , , , , , , ,