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Fotogiornalismo: Marksta, una App per difendere i diritti sugli scatti iPhone

10 Gennaio 2013 Tag:, , , ,
Marksta John D. McHugh è un fotogiornalista di razza che non disdegna gli scatti con l’iPhone quando è in gioco la sua vita e le circostanze non permettono alternative. McHugh, che prima di essere ingaggiato dall’AFP ha lavorato per l’Associated Press e The Guardian, si è stancato di vedere le sue foto in giro per il web, condivise senza la sua firma.   Così, con l’aiuto di uno sviluppatore, ha creato l’applicazione Marksta, che permette di stampigliare nome e copyright (come si vede nella foto qui accanto).   (altro…)

Copyright e CC, un piccolo manuale del diritto d’ autore nell’ era digitale

25 Dicembre 2012 Tag:, , , , , ,
Daniele Minotti, avvocato ed esperto di diritto delle nuove tecnologie,  delinea il quadro normativo di un ambiente  in cui ha sempre meno senso la contrapposizione fra originale e copia e in cui il  copia&incolla è diventato una chiave per appropriarsi il mondo. Diritti e i doveri di chi pubblica in Rete un'opera dell'ingegno (e qualche pillola giuridica anche per i fotogiornalisti).   (altro…)

Un copyright sulla notizia? Paradossi e rischi della Lex Google

15 Dicembre 2012 Tag:, , , , , ,
In una riflessione pubblicata qualche giorno fa su Owni.fr  (prima delle notizie sullo snaturamento del sito francese), Lionel Maurel, un giovane esperto di diritto d’ autore, denuncia la volontà di trasformare l informazione in se stessa, e la sua espressione sotto forma di articoli e servizi, da bene comune a bene protetto da un regime proprietario.   Lo scenario che fa da sfondo al conflitto in atto fra Google e gli editori di vari paesi - dal recente accordo con gli editori belgi alle tensioni in corso in altri paesi (vedi qui e qui) - ha al centro proprio questa preoccupante tendenza. Che in “Le monde, tous droits réservés”, un racconto di fantascienza, Claude Ecken aveva già in qualche modo prefigurato. Ora, la pulsione all’ appropriazione è talmente potente che sta per diventare realtà una distopia immaginata dalla fantascienza invece che l’ utopia di una informazione libera e fluida. Quell’  “Information wants to be free” che quasi 30 anni fa accolse i primi passi di Internet.   (altro…)

Repubblica, ma quello non è citizen journalism

20 Aprile 2012 Tag:, , , , ,
Fare “citizen journalism” è un concetto forse ancora da definire (come il sesso degli angeli), ma creare un recinto di contenuti creati dagli utenti, con condizioni e finalità commerciali, non è propriamente fare “citizen journalism”. E questo certamente, al di là delle istituzioni, può creare un problema etico, ma non relativamente alla questione dell’equo compenso, bensì in relazione all’uso ed al significato che alla rete internet si vuole dare. Che non è un problema da poco. E’ il senso di tutto quello che oggi rappresenta la comunicazione e la libertà di espressione.   (altro…)

Copyright, tra censura e anarchia

7 Aprile 2012 Tag:, ,
Tra SOPA, ACTA, PIPA e AGCOM,  ultimamente il tema del diritto d’autore infiamma entrambe le sponde dell’Atlantico. Dagli Stati Uniti riportiamo due punti di vista tanto autorevoli quanto equilibrati sull’ argomento, scevri da quel conflitto di interessi e da quell’ estremismo digitale che, inevitabilmente, finiscono per caratterizzare il dibattito su temi di tale portata (intellettuale ed economica). -  Robert Levine, ex giornalista di Wired USA e auotore del libro Free Ride, sostiene che “Non si tratta di rubare, ma neanche di condividere. Vi è una differenza tra curation e pirateria. Megaupload non è curation, è distribuzione di massa illegale”.  (altro…)