Risultati della ricerca per freedom of information act

Per un Freedom of Information Act in Italia. Subito.

15 Maggio 2012 Tag:, ,

Singoli cittadini, esponenti di associazioni, giornalisti, politici e professori universitari interessati al tema del diritto di accesso alle informazioni della Pubblica Amministrazione hanno deciso di mettere insieme le loro esperienze per lanciare un’iniziativa pubblica, aperta e orizzontale, che informi i cittadini del loro diritto a conoscere e dei modi per esercitarlo. Le motivazioni e la documentazione a sostegno dell’iniziativa sono raccolte sul sito Web www.foia.it.

E’ tempo di freedom on information act (ne sapremo approfittare?)

30 Gennaio 2017 Tag:, , , , , , , , , ,

Per chi vorrà o saprà approfittarne è giunto anche per il BelPaese il tempo di applicare il F.O.I.A. Quanti sono i ragazzi che girano per strada con un coltello tascabile? Si parla tanto di bullismo (e di cyberbullismo, in particolare), e sarebbe quindi utile conoscere quanti sono i minori che dispongono di un arma da taglio “da passeggio”; così come sarebbe utile capire se questo comportamento è oggetto di controlli da parte delle forze dell’ordine, se il fenomeno esiste, è in crescita, se è correlato con le aggressioni tra minori, e così via.
A queste domande si può rispondere in vari modi: basandosi sulla “percezione” dei cittadini (e si fa un sondaggio), oppure sul sentito dire (due chiacchere con le forze dell’ordine). Ma si può anche tentare di partire dai dati della realtà, così come disponibili. È quanto ha fatto di recente il Bristol Post, che dalle informazioni emerse a seguito di una richiesta Foia ha dato il via ad una inchiesta che tocca questi argomenti (ed altri ancora).
È solo uno dei molti esempi che si potrebbero portare di un giornalismo che sa giovarsi di un oculato e consapevole esercizio del right to know. L’Italia, come forse non è abbastanza noto – anche tra gli addetti ai lavori, è buon ultimo tra gli ordinamenti soi-disant civili e democratici

Foia: dal governo inglese segnali di insofferenza

1 Agosto 2012 Tag:, , , , ,

(a.f.) – Grazie al veto governativo, resteranno segreti i verbali delle riunioni del Governo Blair che hanno portato all’invasione dell’Iraq avvenuta nel 2003. Lo ha stabilito il procuratore generale, Dominic Greve, ignorando le cosiddette Freedom of Information Request (una sorta di accesso agli atti) inoltrate dai cani da guardia del potere inglese, e sovvertendo il parere precedentemente espresso dal commissario all’informazione, Christopher Graham.

Curiosamente, entrambi hanno addotto “l’eccezionalità” del caso quale motivazione ufficiale per la pubblicazione, Graham, e per la secretazione, Greve, dei documenti in questione.

 

”Ma che torture…” – parte seconda

10 Dicembre 2014 Tag:, , , , , ,

Il Senato statunitense ha rilasciato un rapporto della C.I.A. relativo al ricorso alle torture durante la presidenza di George W. Bush. In attesa di conoscerne in modo più puntuale il contenuto, Lsdi ripropone i memorandum del Dipartimento della giustizia Usa sui cosiddetti metodi “duri” di interrogatorio della C.I.A., resi pubblici nel 2010 da Barack Obama grazie al suo ricorso al Freedom Of Information Act (FOIA). Dai rapporti si evince chiaramente come l’Amministrazione Bush fosse a conoscenza che tali metodi, in particolare il waterboarding, fossero assimilabili alla tortura, e avesse comunque dato l’autorizzazione a procedere.

A suo tempo Lsdi aveva tradotto integralmente i memorandum, che riproponiamo qui di seguito.

La bufala del governo, l’ esca del FOIA e il copia-incolla dei media tradizionali

25 Gennaio 2013 Tag:, , , , , , ,

La rivoluzione annunciata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’introduzione del Freedom of Information Act e del nuovo istituto del diritto di accesso civico è una bufala. Il decreto approvato il 22 gennaio a sera, infatti, pur introducendo diversi aspetti lodevoli nella disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità trasparenza e diffusione della PA, non introduce alcun Foia. Come hanno preso i media questa falsa notizia? L’hanno copiata e incollata.