Continuano gli appelli per i due giornalisti detenuti in Niger

| 13 gennaio 2008 |


Il 15 gennaio Thomas Dandois e Pierre Creisson saranno condotti in aula – Rischiano la pena di morte – Una petizione lanciata dalla famiglia

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Martedì prossimo i giornalisti francesi �Thomas Dandois e Pierre Creisson, arrestati quattro settimane fa in Niger mentre giravano un reportage per Arte (il canale televisivo culturale francese) sulla ribellione delle popolazioni nel nord del paese compariranno davanti a un giudice.

I due sono accusati di attentato alla sicurezza dello stato, in concorso coi ribelli,� e rischiano la pena di morte. Sono stati arrestati il 17 dicembre insieme al loro autista, Al Hassane.

Il fratello di Pierre,� Jean Michel Creisson, ha lanciato un appello alla clemenza. ‘’C’ è una assoluta sproporzione fra quello che hanno fatto e le accuse contro di loro’’, spiega.

I familiari dei due giornalisti sperano nella loro liberazione dopo martedì, ma la vicenda dell’ l’Arche de Zo� nel Chad rende le famiglie molto pessimiste.

Si può comunque sostenere i due giornalisti firmando la petizione �qui
(via Info-des-m�dias)

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