‘’Liberate prima delle Olimpiadi i giornalisti detenuti’’

| 16 gennaio 2008 |



L’ associazione mondiale dei giornali (WAN) ricorda in una lettera al premier di Pechino gli impegni presi in vista dei Giochi e chiede la scarcerazione di 30 giornalisti e 50 cyber-dissidenti

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Con una lettera al premier Wen Jiabao, l’ Associazione mondiale dei giornali (WAN) e il World Editors Forum (WEF) chiedono alla Cina di rispettare le obbligazioni prese davanti alla comunità internazionale in termini di rispetto dei diritti dell’ uomo e la invitano a liberare i giornalisti detenuti prima dell’ inizio delle Olimpiadi.

“In rispetto delle convenzioni, dichiarazioni e accordi interazionali sui diritti umani – afferma la lettera – sollecitiamo le autorità cinesi a liberare tutti I giornalisti imprigionati’’.

Almeno 30 giornalisti e 50 cyber-dissidenti sono attualmente detenuti. Fra di essi, ricorda la WAN, anche Fan Yingshang, condannato il 31 gennaio 1996 a 13 anni di reclusione per aver pubblicato e distribuito illegalmente documentazione ’’reazionaria’’.

Il testo completo della lettera è consultabile qui.

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