Innovazione, rischi e community nella redazione di domani

| 9 marzo 2007 |

Center for citizen mediaIl Center for Citizen Media ha appena diffuso una interessante ricerca (“Frontiers of Innovation in Community Engagement?) che esamina il modo in cui le tradizionali testate d’informazione iniziano a includere il pubblico nel processo gionalistico. Coprendo la scena Usa mainstream, il rapporto parte dai trend già in atto: blog curati dallo staff, primi spazi per i commenti dei lettori, perfino qualche timido wiki (pur con una debacle del Los Angeles Times dovuta a chiara incapacità editoriale). Per analizzare poi esperimenti avviati da Reuter, New York Times, Gannett e anche entità radio-Tv, sottolineando le integrazioni riuscite e quel che invece va evitato. Per concludersi con varie dritte (nel caso qualcuno stia a sentire): esperimenti e rischi devono essere pianta stabile della redazione, massima flessibilità tecnologica, grande attenzione e fiducia nel community-building. Curato fra gli altri da Dan Gillmor con la collaborazione di Craig Newmark, il documento inglese è disponibile in formato pdf (3,2MB) sotto licenza Creative Commons.

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