GIGAPAN: ESPLORARE UNA FOTO FINO NEI MINIMI DETTAGLI

30 settembre 2007




Un nuovo sistema di ‘’immersione’’ nelle immagini inventato da alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University consente di ‘’catturare’’ dei particolari altrimenti invisibili – Una tecnica utilissima per il fotogiornalismo

————————– 

Alcun ricercatori della Carnegie Mellon University – riferisce Amy Gahran su Poynteronline  - hanno sviluppato un interessante sistema per ”esplorare” le fotografie digitali e ”catturare” dei particolari assolutamente irrilevanti a occhio nudo, che potrebbe avere delle implicazioni significative per il fotogiornalismo, i siti di informazione e le esperienze che puntano a condividere informazioni o esperienze visive. Si tratta di Gigapan.

"GigaPan – spiega il sito – si basa su tre sviluppi tecnologici: una foto-camera automatica per raggiungere una altissima risoluzione (da un gigapixel in su) su immagini panoramiche realizzate usando delle camere digitali standard; un software per realizzare dei panorami ad altissima risoluzione; e un nuovo tipo di sito web per esplorare, condividere e commentare le panoramiche e i dettagli che gli utenti riescono a scoprire al loro interno. Il sito GigaPan consente di ospitare e di far condividere ogni tipo di panorama’’.

Esplorando qualcuna delle immagini di Gigapan si viene colpiti dalla straordinaria miscela di contesto e di dettagli. Immagini del genere possono essere di grande importanza in servizi di cronaca come scene di massa in qualche raduno politico , scontri fra dimostranti e polizia, i danni di un tempesta, il crollo di un ponte.  
Questa tecnologia può essere poi utilissima nelle mani di civili o militari in situazioni di conflitto, oppure di citizen-journalists per documentare vicende o situazioni locali.
 

Lascia un commento