Second Life

Metaversi e seconde vite

5 Novembre 2021 Tag:, , , , ,
Ci è venuta voglia, in questa epoca presente in cui le smanie per il metaverso stanno attanagliando un pò tutti - frequentiamo gente davvero poco raccomandabile, ce ne rendiamo conto  -  di provare a vedere nel nostro archivio cosa avremmo trovato digitando la parolina magica del momento: metaverso. Non avevamo dubbi sugli esiti della ricerca, quello che ci ha impressionato è la distanza abissale che abbiamo avvertito fra quelle cronache provenienti dal passato e che raccontavano il "futuro/presente" di allora,  e i resoconti del nostro quotidiano "futuro/prossimo". Il metaverso nostro precedente si chiamava "second life", l'avevano creato i programmatori dei "linden lab" -  se cercate con attenzione scoprirete che esiste anche un disco in vinile firmato linden lab - , ed era un mondo virtuale in cui riprodurre la realtà, analogico-reale, in formato digitale. Per frequentare quel mondo bisognava imparare i rudimenti dei programmi di modellazione 3D -  simil autocad, per capirsi, ma molto più facili - e costruire, letteralmente, o meglio ricostruire in formato digitale:  posti, luoghi, palazzi, città e regioni dentro internet-  Tante isole - questa "l'unità di luogo" in cui si articolava il mondo in 3d dove andava in scena

La Reuters abbandona Second Life

29 Novembre 2008 Tag:
Dopo due anni l’ inviato dell’ agenzia nel mondo virtuale chiude la redazione – Una decisione che potrebbe preludere ad altri abbandoni – Secondo un esperto la vita su SL è troppo noiosa per attirare un pubblico più vasto e una delle sue attività principali, senza grande originalità, ruota attorno al sesso ---------

Vi ricordate Adam Pasik, il giornalista della Reuters che, poco più di due anni fa (ottobre 2006), aprì una redazione su Second Life con il nome di Adam Reuters? Ebbene presto abbandonerà il campo, chiudendo il suo lavoro di corrispondente da quel settore del mondo virtuale (Vedi Lsdi, Reuters apre una redazione anche nel mondo virtuale) .

Adam Pasick ha dedicato finora alcune ore di ogni settimana, col nome di Adam Reuters, a questa nuova attività giornalistica fornendo agli abitanti e ai visitatori di Second Life – che in quel momento stava vivendo una crescita euforica - articoli, video e notizie generate dal flusso della vita che si svolge nel mondo virtuale. Ma l’ esperimento è chiuso. Si torna sulla terra.

La London School of Journalism apre un College in Second Life

26 Aprile 2008 Tag:
Un' aula della scuola in SL La scuola ha già una sua presenza in SL, con un numero di visitatori giornalieri che oscilla fra 500 e 1.000 persone, e ora offrirà anche una serie di lezioni, aperte ai cittadini virtuali, sui problemi del giornalismo e dell’ industria editoriale – La prima lezione sarà dedicata al giornalismo freelance ----------

La London School of Journalism ha lanciato un College in Second Life per offrire lezioni di giornalismo al mondo virtuale.

Da questa settimana – precisa journalism.co.uk – la Scuola, che è approvata dalla National Union of Journalists (il sindacato dei giornalisti britannici), aprirà le sue porte virtuali ai cittadini virtuali della comunità di Second Life con lezioni e questionari svolti da giornalisti professionisti.

"Abbiamo già avuto una enorme risposta su Second Life, con un afflusso di visitatori giornalieri nella nostra area fra le 500 e le 1.000 persone”, dice il direttore della LSJ, Michael Winckworth.

Nel mondo reale la Scuola offre un misto di lezioni tradizionali e di