metaverso

Il nostro nuovo lavoro

30 Marzo 2022 Tag:, , , , , ,
Partendo da un post del 2006 - 16 anni fa non zucchine - proviamo a parlare di giornalismo, di quel tipo di giornalismo che ci piacerebbe molto vedere praticato da molti nostri colleghi, per non dire, tutti; e che invece era  e rimane, anche dopo tutti questi anni, una sorta di chimera, lontana, indistinta, fuori fuoco. In quel post del 2006 gli elementi su cui riflettere c'erano già tutti, e la spinta verso nuovi orizzonti professionali era ugualmente molto evidente. Eppure nulla successe. E anche oggi non è che le cose siano poi così diverse. Ma andiamo con ordine e riandiamo con la mente per un attimo a quel lontano 2006: anno in cui in Italia veniva eletto Presidente della Repubblica l'onorevole Giorgio Napolitano. Il primo - ma oramai da quest'anno non più l'unico - Presidente rieletto per un secondo mandato nel nostro Paese. Era anche  l'anno in cui si celebravano i 250 anni della nascita di Mozart e in cui si tenevano in Italia  le Olimpiadi Invernali. A Torino. Evento di cui si ricordano in molti, anche troppi, forse, e non proprio in senso positivo. Nel mondo del giornalismo accadeva, purtroppo,  un

Metaversi e seconde vite

5 Novembre 2021 Tag:, , , , ,
Ci è venuta voglia, in questa epoca presente in cui le smanie per il metaverso stanno attanagliando un pò tutti - frequentiamo gente davvero poco raccomandabile, ce ne rendiamo conto  -  di provare a vedere nel nostro archivio cosa avremmo trovato digitando la parolina magica del momento: metaverso. Non avevamo dubbi sugli esiti della ricerca, quello che ci ha impressionato è la distanza abissale che abbiamo avvertito fra quelle cronache provenienti dal passato e che raccontavano il "futuro/presente" di allora,  e i resoconti del nostro quotidiano "futuro/prossimo". Il metaverso nostro precedente si chiamava "second life", l'avevano creato i programmatori dei "linden lab" -  se cercate con attenzione scoprirete che esiste anche un disco in vinile firmato linden lab - , ed era un mondo virtuale in cui riprodurre la realtà, analogico-reale, in formato digitale. Per frequentare quel mondo bisognava imparare i rudimenti dei programmi di modellazione 3D -  simil autocad, per capirsi, ma molto più facili - e costruire, letteralmente, o meglio ricostruire in formato digitale:  posti, luoghi, palazzi, città e regioni dentro internet-  Tante isole - questa "l'unità di luogo" in cui si articolava il mondo in 3d dove andava in scena