julian assange

Per Julian (Assange)

11 Novembre 2021 Tag:, , , , , , ,
La prima volta che abbiamo scritto di wikileaks su questo blog è stato 13 anni fa,  in un articolo -  davvero spassoso che Vi consigliamo con gioia di andare a rivedere - in cui fra le altre cose si parlava del futuro prossimo venturo della nostra professione e di  "giornalisti incazzosi" e "giornalisti felici". Al termine del pezzo veniva inserito un listato di regolette elaborate da un gruppo di giornalisti stranieri che,  già 13 anni fa, fotografavano -  a nostro parere -  in modo perfetto,  gli scenari in cui si sarebbe mossa la professione dentro alla "rivoluzione (anche se ora fa molto più figo definirla transizione) digitale". Ma vediamole al volo queste poche semplici regole:        
1.       Il potere dell’ organizzazione senza organizzazione. Le reti sociali permettono di trovare delle persone con gli stessi interessi, diverse competenze ma con uno scopo comune – senza preoccupazioni di luogo o di status. La redazione non è più confinata dentro quattro mura ma cambia a ogni articolo. 2.       Informatori a portata di mano. Wikileaks e siti analoghi permettono alle persone che hanno fra le mani dei dati sensibili di farli conoscere aggirando la censura. Questo vuol dire