futuro

Tecnologia e futuro del Lavoro

23 Luglio 2018 Tag:, , , ,
Da alcune settimane il nostro Marco Dal Pozzo si sta occupando di gig economy e di nuove occupazioni. Mettendo in relazione il tema degli algoritmi, un tema come sapete a noi molto caro e ampiamente dibattuto su queste colonne negli ultimi mesi, con le tematiche del lavoro, lo studioso abruzzese  sta provando a ipotizzare alcuni possibili scenari in cui ci potremmo molto presto trovare a vivere. Davanti a noi abbiamo un futuro (meglio dire un presente?) in cui sappiamo con certezza che il lavoro, così come è stato lungamente inteso da tutti noi, è destinato a mutare forse per sempre, e di conseguenza il rapporto dell'uomo con l'occupazione e il proprio sostentamento e la propria indipendenza e anche la propria dignità, sono destinati ad essere messi in discussione e a mutare radicalmente. Non a caso in Paesi diversi del mondo la politica sta ragionando su temi come questi: ad esempio l'Italia ha introdotto concetti come il "reddito di inclusione", oppure il "reddito di cittadinanza". Fuori da qualsivoglia polemica di stampo politico, il tema del lavoro e di come mantenere la propria dignità e contemporaneamente mantenersi a galla e sfamare

Giornalismo evolutivo più che rivoluzionario, questo il futuro.

8 Ottobre 2013 Tag:, , , ,
out-of-print-george-brock Che il giornalismo stia attraversando un lunghissimo periodo di cambiamento è ormai noto. Che a governare questo cambiamento siano le tecnologie digitali insieme ad un pubblico attivo lo è altrettanto.   George Brock in un libro e successivamente in un post su PressGazette analizza i vari passaggi e le ipotetiche visioni future.   (altro…)

Per il futuro del giornalismo la ‘killer application’ sarà la Credibilità

30 Dicembre 2011 Tag:, , ,
Robert Hernandez, giornalista multimediale e professore alla USC Annenberg School for Communication and Journalism è uno degli esperti interpellati da Niemanl Lab sulle prospettive del giornalismo nel 2012 -  Utilizzando la metafora della monarchia, Hernandez delinea la sua previsione/speranza, immaginando che il re sia il contenuto, la distribuzione la regina e il principe, la credibilità - L’ unica via per la sopravvivenza del giornalismo, a suo parere, è appunto la fiducia nei giornalisti da parte dei cittadini, la loro credibilità – E alla fine, se mi fido di te e di quello che racconti, non mi importa se lavori in una redazione o dal tuo garage’’ ----------  Come cambierà il giornalismo nel 2012? Il Nieman Lab, uno dei maggiori centri internazionali di ricerca e di analisi sull’ editoria e la professione giornalistica, ha pubblicato una serie di articoli sull’evoluzione in atto. Fra gli altri, quelli di Nicholas Carr, autore del celebre pamphlet “Google ci rende stupidi?”, che analizza il processo dell’ “applificazione” (la possibilità di creare più versioni di un medesimo contenuto base e di distribuirle a differenti segmenti di clienti, come lui stesso spiega) e di

Giornalismo d’ inchiesta, il futuro è nelle Fondazioni e nelle banche dati pubbliche

14 Ottobre 2011 Tag:, , , , , ,
DataDi fronte alla crisi dell’ editoria tradizionale e ai tagli consistenti nei budget delle redazioni,  i giornalisti americani interessati a non far morire il giornalismo investigativo stanno continuando a sperimentare nuove soluzioni – Sono a caccia di Fondazioni disposte a finanziare i loro progetti e stanno delineando un programma per cui il sostegno dell’ accesso alle informazioni pubbliche attraverso database e strumenti online è un tratto fondamentale - Non solo dei progetti lanciati in Colorado, ma di tutte le iniziative di giornalismo d’ inchiesta a livello Usa – L’ accesso alle informazioni renda le persone cittadini più attenti, produttivi e impegnati: senza di esso si crea distacco nei confronti dei processi politici e delle misure politiche -------- (a.   f.) - Di fronte alla crisi dell’ editoria tradizionale e ai tagli consistenti nei budget delle redazioni,  i giornalisti americani interessati a non far morire il giornalismo investigativo stanno continuando a sperimentare nuove soluzioni. E sono a caccia di denaro per sostenere i propri progetti. In Colorado ad esempio – raccontava qualche giorno fa Mallary Jean Tenore su Poynter.org - i giornalisti hanno affrontato la questione lanciando due