etica

Sanremo, twitter e l’hashtag a pagamento

12 Febbraio 2017 Tag:, , , , , , , , , , ,
Oggi è domenica, i lustrini e le paillettes sanremesi sono già un ricordo, le luci si sono spente sul palco dell'Ariston, i vincitori hanno vinto, i cantanti hanno cantato, gli ospiti si sono esibiti, il pubblico ha votato. Ma quest'anno a Sanremo è successo un fatto nuovo, importante e che cambierà per sempre il modo di fare informazione, ma anche comunicazione e in ultima analisi di investire in pubblicità. L'etichetta con il cancelletto che da alcuni anni contraddistingue la catalogazione, l'evidenziazione, la riconoscibilità, l'archiviazione, ma anche il modo di raccontare i fatti online partendo da dentro i social è cambiata. (altro…)

Fotogiornalismo ed etica: polemiche in Svezia su una foto del terremoto di Haiti

26 Gennaio 2014 Tag:, ,
Haiti1 Haiti2Guardate queste due foto. La prima, a sinistra, è del fotografo svedese Paul Hansen e gli ha fatto vincere il Swedish Picture of the Year Award 2011. Rappresenta Fabienne, una ragazza haitiana di 14 anni uccisa dalla polizia che l’ aveva scoperta mentre aveva appena rubato da un negozio alcuni oggetti di arredamento dopo il terremoto che aveva squassato il paese.   Ora si è saputo che al momento della morte, c’ erano 14 fotogiornalisti presenti e la cosa ha scatenato in Svezia una forte polemica sull' etica dei fotografi. (Vedi anche qui). (altro…)

Fotogiornalismo: la sottile linea di confine fra crudezza dell’ immagine e morbosità

14 Gennaio 2014 Tag:,
Tesi1‘’ Divenni un fotografo e non una persona’’. Con poche parole il fotografo norvegese Hampus Lundgren descrive il prevalere dell’ istinto professionale sugli altri impulsi (la pietà, la solidarietà, l’ urgenza del soccorso) che scatta in un fotoreporter quando si trova di fronte ad un fatto carico di sofferenze. Una tesi di laurea dedicata all’ etica nel fotogiornalismo (‘’Le immagini senza pietà nel giornalismo’’) e ricca di episodi e di riflessioni, affronta il ventaglio dei problemi morali che sorgono in chi si trova a  documentare per immagini la sofferenza e la morte.  (altro…)

Native ad, il WSJ lo segnala, ma il ‘’motore’’ di ricerca interna lo legge come contenuto giornalistico

29 Dicembre 2013 Tag:, , ,
Nativeadcop Il ‘’native advertising’’ (contenuti a pagamento identici ai contenuti redazionali), oltre a problemi di carattere etico pone una questione tecnica di grosso rilievo: anche in un giornale attento alla trasparenza come il Wall Street Journal (che avverte quando un contenuto è sponsorizzato) la distinzione sparisce quando si va ad usare il motore di ricerca interno.  Quest’ ultimo infatti  legge il contenuto ‘’native ad’’  come contenuto editoriale e nei risultati delle ricerche quindi il primo compare mischiato col secondo.   Lo segnala Lou Hoffman in un articolo sul blog  Ishmaelscorner , che ci sembra interessante riportare qui.   (altro…)

Giornalismo: quando l’ etica è una cosa seria

14 Dicembre 2013 Tag:, ,
Moderazione I responsabili dei giornali hanno l’ obbligo di proteggere i giornalisti non solo dai pericoli in zone di guerra ma anche quando lavorano vicino casa. E il terreno dei commenti – con i rischi di aggressioni, insulti, attacchi e violenza verbale – è particolarmente delicato ora che l’ informazione giornalistica nell’ era della partecipazione presuppone un rapporto molto diretto con i lettori.   (altro…)