Per la famiglia della futura regina d’Inghilterra non è certo un momento sereno dal punto di vista economico e finanziario.
Mentre la Principessa del Galles cerca di mantenere un profilo equilibrato dopo le recenti difficoltà che hanno colpito l’azienda dei suoi genitori, e in concomitanza con la recente festa per gli undici anni della Principessa Charlotte, a finire sotto i riflettori è un’altra figura chiave del clan. Si tratta di Pippa Middleton e di suo marito, il ricco imprenditore James Matthews, alle prese con un progetto che ha preso una piega inaspettata.
Dal sogno safari alla vendita: il declino di Buckleberry Farm
La coppia si trova a dover gestire un passivo finanziario rilevante legato a Buckleberry Farm, la tenuta acquisita nel 2021 per oltre un milione di sterline. L’intenzione iniziale dei due era quella di trasformare l’area in un polo attrattivo dedicato alla natura e alle famiglie, completo di animali da accarezzare, percorsi safari, tende per il glamping e aree dedicate a eventi stagionali per i più piccoli.
Nonostante l’interesse dei visitatori nei primi mesi di apertura, la gestione si è rivelata molto più complessa del previsto, accumulando un rosso di oltre 800.000 sterline nel corso dell’ultimo anno. Di fronte a questo scenario di perdite costanti, i due hanno tentato una strada alternativa proponendo la costruzione di un asilo nido all’interno della tenuta, un’idea nata per rispondere alle carenze di servizi per l’infanzia nella zona del West Berkshire.

Purtroppo, l’iniziativa si è scontrata con il parere negativo delle autorità locali e con le proteste dei residenti, preoccupati per l’aumento del traffico e per le ripercussioni sulla viabilità del quartiere.
Le polemiche sono state alimentate anche da alcune critiche da parte dei visitatori, infastiditi dall’aumento dei prezzi dei biglietti, mentre la comunità locale ha etichettato l’operazione come un tentativo elitario di generare profitto piuttosto che un servizio inclusivo per il territorio.
Travolti dal dissenso e dagli ingenti costi di gestione, Pippa e il marito hanno dunque dovuto prendere una decisione drastica, ovvero quella di cedere la proprietà al miglior offerente per contenere le perdite economiche. Si chiude così un capitolo imprenditoriale nato con grandi ambizioni e destinato a ridimensionarsi, lasciando i familiari dei Windsor alle prese con un nuovo momento di tensione finanziaria.

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