Quando si pensa alla Royal Family inglese, la mente corre subito a sfarzosi banchetti di Stato, tiare di diamanti inestimabili, rigidi protocolli e completi sartoriali impeccabili.
Ma dietro la facciata impeccabile di Buckingham Palace si nascondono bizzarrie quotidiane che superano di gran lunga la fantasia. L’ultimo pettegolezzo a varcare i cancelli reali riguarda niente meno che Re Carlo III e una rivelazione a dir poco assurda sulle sue… mutande. Sì, avete letto bene.
Anche il sovrano del Regno Unito deve fare i conti con l’intimo, ma a quanto pare lo fa a modo suo, elevando il concetto di “lifestyle regale” a vette di stravaganza mai viste prima. Stirate, fresche e… rigidamente sorvegliate.
Le indiscrezioni, trapelate grazie a maggiordomi ed esperti reali d’oltremanica, dipingono il Re come un uomo dalle abitudini a dir poco maniacali. Tra le tante stranezze legate alla sua routine mattutina, quella che sta facendo più sorridere (e chiacchierare) il web riguarda il trattamento riservato alla sua biancheria intima.
Le ossessioni di Re Carlo e la sua intimità
Non basta che i boxer del Re siano realizzati con il cotone più pregiato d’Europa; per soddisfare le reali esigenze, le mutate di Carlo devono essere rigorosamente stirate ogni singola mattina. E no, non parliamo di una passata veloce: la piega deve essere millimetrica, piatta, senza la minima grinza. Un trattamento da alta sartoria applicato a ciò che nessuno, tranne la Regina Camilla, è destinato a vedere. Ogni dettaglio deve essere perfetto, dalle stringhe delle scarpe – anch’esse stirate – fino all’intimo. Il Re non tollera le pieghe.
Questo livello di cura maniacale si inserisce in un rituale mattutino che definire “da diva” è poco. Voci di corridoio ben informate confermano che il sovrano pretenda anche che sul suo spazzolino da denti vengano spremuti esattamente due centimetri di dentifricio, non uno di più, non uno di meno. Inoltre, l’acqua della sua vasca da bagno deve essere riempita sempre alla stessa identica altezza e alla temperatura precisa di venti gradi. Tra eccentricità e ossessione greenSe da un lato questo gossip regala una ventata di irresistibile ironia pop, dall’altro svela il lato più conservatore e abitudinario di Carlo.
Per decenni descritto come un precursore del lifestyle ecologico e della moda sostenibile (è famoso per indossare gli stessi abiti e cappotti rammendati da trent’anni), il Re mostra qui il suo rovescio della medaglia: un’esigenza di controllo assoluto sulla materia quotidiana.In fondo, essere il Re d’Inghilterra significa delegare ogni singolo aspetto della propria vita pubblica. Forse è proprio per questo che, nel segreto delle sue stanze, Carlo si aggrappa fermamente alla certezza di un paio di mutande impeccabilmente stirate. Un piccolo, assurdo lusso quotidiano per affrontare il peso della corona con il massimo del comfort (e dello stile).
