Una serie di reportage per la stampa internazionale (finanziati da una fondazione)

| 4 Dicembre 2013 | Tag:, , , , ,

Mozambico

Sei reportage realizzati da quattro giornalisti italiani per raccontare con occhio disincantato e voce imparziale il fenomeno delle grandi acquisizioni di terra in Africa e, in particolare, in Mozambico, tra land grabbing (letteralmente ‘usurpazione delle terre’) e sviluppo rurale.

 

 

Sei reportage per sfatare alcuni miti, come quello della food security: la produzione di cibo cresce più della popolazione mondiale, non c’ è bisogno di invadere l’ Africa e occuparne le terre per soddisfare il fabbisogno globale. Il problema, infatti, riguarda piuttosto la distribuzione del cibo, tanto che nel 2013 è stato stimato che 3 milioni di bambini sarebbero morti di fame mentre altri 3 milioni sarebbero morti per problemi legati all’obesità  (come rivela una delle campagne condotte dall’organizzazione One).

 

 

Sei reportage frutto di 17 giorni di lavoro sul campo e di una lunga analisi per comprendere i meccanismi  di un Paese fragile e di un fenomeno complesso e da più parti strumentalizzato, alla ricerca di un punto di equilibrio se non obiettivo – l’obiettività non esiste – almeno quanto più imparziale e onnicomprensivo possibile.

 

Sei reportage che forse gli editori di oggi difficilmente troverebbero la voglia di finanziare: il tema è impegnativo, l’ investimento non è trascurabile, e il ritorno economico immediato è poco soddisfacente.  Il progetto, non a caso, è stato finanziato dalla Bill and Melinda Gates Foundation nell’ambito dell’Innovation in Development Reporting dell’European Journalism Center.

 

Un dato che porta nuovamente all’ attenzione alcune domande cruciali relative al mondo dell’informazione e dei giornalismi possibili: dove si sta spostando la produzione di contenuti? Quanto conta il ruolo di fondazioni, organizzazioni  e altri attori finora considerati outsider? È possibile conciliare finanziamenti, autonomia editoriale e sostenibilità economica mantenendo una produzione giornalistica di qualità?

 

Ecco i reportage:

 

La corsa alla terra continua, su Internazionale

 

Le terre usurpate dell’Africa povera, su Corriere della Sera

 

How much African land is the UK leasing?, su The Guardian

 

China accused of stealth land grab over Mozambique’s great rice project, su The Ecologist (in italiano anche su China Files e qcodemag)

 

Deutschland und das dicke Geschäft mit afrikanischem Land, su Die Zeit

 

Projeto agrário apoiado pelo Brasil é alvo de críticas em Moçambique, su Folha de Sao Paulo.

 

 

Gli autori sono Cecilia Anesi, Isacco Chiaf, Andrea Fama e Jacopo Ottaviani. 

 

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