Wikipedia

DBpedia italiana, come trovare risposte congrue a domande complesse nel grande mare di Wikipedia

10 Maggio 2012 Tag:, , ,
Si chiama “DBpedia Italiana” ed è  un progetto aperto e collaborativo per  l’ estrazione e il riutilizzo di informazioni dalla versione italiana di Wikipedia, allo scopo di trovare risposte a domande sempre più complesse e sofisticate. Il progetto è nato grazie ai ricercatori dell’Unità WeD (Web of Data) della Fondazione Bruno Kessler e alla start up trentina SpazioDati.   (altro…)

Facebook attrae di più anche gli utenti di Wikipedia

29 Gennaio 2012 Tag:, , ,
Dove sono andati a finire gli utenti di Wikipedia quando, il 18 gennaio scorso, il sito è rimasto ''chiusa'' per 24 ore? Tagliaerbe ha fatto dei calcoli utilizzando Experian Hitwise e ha scoperto  che le destinazioni sono state queste: al primo posto Facebook (in salita dal quarto posto del 17 gennaio) e al secondo Bing (dal sesto del giorno prima). Curiosamente Google, prima destinazione il 17 Gennaio, non figura nella top ten il giorno dopo. (altro…)

Evri.com, un nuovo strumento per il giornalismo semantico

29 Settembre 2008 Tag:, ,
out-1110.jpg Il sito, per ora in fase sperimentale, utilizza connessioni semantiche per aiutare chi sta facendo ricerche a scoprire più facilmente collegamenti e intrecci su un determinato tema – Più che a cercare informazioni, quindi, sembra molto utile per organizzarle e potrebbe agevolmente sostituire Wikipedia come prima tappa per sfoltire le ramificazioni di un argomento ----------
E’ stato appena lanciato un nuovo strumento semantico (vedi Lsdi, Giornalismo semantico, una serie di esperimenti) che potrebbe essere molto utile ai giornalisti.

Si tratta di Evri.com, una start-up Usa, che punta a “raccogliere il meglio di video, foto e articoli d’ informazione” sul web utilizzando  connessioni semantiche per aiutare chi sta facendo delle ricerche a scoprire più facilmente connessioni e intrecci.

Il sito è ancora nella fase beta (si può chiedere di essere registrati qui).

Più che essere usato per trovare delle informazioni - spiega Nicolas Kaiser-Bril sul suo blog – Evri.com può essere utile soprattutto per organizzarle. Per i

Un mega database per un web 3.0

9 Luglio 2008 Tag:
out-151.jpg E’ Freebase, una gigantesca banca dati che contiene oltre 4 milioni di argomenti (contro le 2,5 milioni di voci di Wikipedia) e che è prevalentemente alimentato da macchine e algoritmi che “succhiano” e organizzano i dati da migliaia di fonti - Un articolo di Nicola Bruno su Visionpost ---------- "Un database aperto e condiviso della conoscenza umana". E’ Freebase, un gigantesco database (circa quattro milioni di argomenti contro i 2,5 milioni di voci di Wikipedia in lingua inglese),  sviluppato dalla start-up californiana Metaweb, su cui è possibile trovare dati e risorse di ogni tipo: dai luoghi geografici ai personaggi storici, ma anche ambiti più di nicchia come la meteorologia, la programmazione informatica o la cucina indiana.

Ne parla, in un articolo su Visionpost, Nicola Bruno, spiegando che Freebase, a differenza di Wikipedia, non è compilato soltanto da utenti umani: “il grosso del lavoro – racconta - qui lo fanno gli algoritmi e le macchine che ’succhiano’ informazioni da una miriadi di fonti, a cominciare da Wikipedia, ma non solo: Flickr, il Dipartimento Usa del Commercio, Music Brainz, l' USGS,

La Cina sblocca Wikipedia, ma non le “voci sensibili”

11 Aprile 2008 Tag:, , ,
Il simbolo Internauti cinesi di Pechino e Shangai hanno confermato che la versione in lingua inglese della famosa enciclopedia è ora utilizzabile, ma che sono ancora irraggiungibili voci come Tibet o Piazza Tienanmen ----------

Le autorità cinesi hanno eliminato il blocco alla versione in inglese dell’ enciclopedia online Wikipedia, ma argomenti “sensibili” come “Tibet” sono ancora off limits. Lo hanno confermato qualche giorno fa gli internauti cinesi di Pechino e Shangai.

Secondo la testimonianza di alcuni utenti di Beijing e Shanghai, attualmente, effettuando una ricerca casuale di argomenti come "Johann Sebastian Bach" o "dim sum" si viene indirizzati alle relative pagine dedicate in inglese. Invece la ricerca di soggetti quali "Tibet", "Taiwan independence" e "Tiananmen Square" produce un messaggio di errore del browser.

La Cina, che quest'anno ha sottratto all'America la leadership come prima nazione per numero di connessioni web, ha deciso di applicare regole più elastiche alla censura della rete in seguito alle proteste degli ispettori del Comitato olimpico internazionale. L' Ioc infatti ha