tik tok

Rider del giornalismo

28 Settembre 2020 Tag:, , , , , , ,
Parafrasando una battuta di origine incerta, e che noi attribuiamo col cuore,  ad un attore-genio, perduto,  e ad un film che dovrebbe essere inserito d'ufficio nella dieta mediatica del genere umano,  e che dice più o meno così: "Quando il gioco si fa duro: i duri cominciano a giocare". Quante volte siamo stati sul punto di usare questa frase? Quante volte avremmo voluto, magari rimboccandoci le maniche, proferire termini di questo tipo e poi non abbiamo osato. Ebbene, mai come in questi "perigliosi frangenti", potrebbe essere lecito arrivare a simili passi. Si scherza, lo sapete. Ma i frangenti sono davvero pericolosi e duri. Entrati come siamo nell'anno uno dell'epidemia, anzi peggio, della pandemia.  In attesa di capire come uscirne - davvero e per sempre - proviamo a riprogettare le nostre vite in modo diverso e "sicuro", anche se tutto siamo fuorché certi di quello che il presente e l'immediato futuro  ci riserveranno.  Per noi che studiamo, lo stare chiusi in casa non ha rappresentato un grande

L’unico mercato in città

29 Novembre 2019 Tag:, , , , , , , , ,
La Cina lavora per arrivare ad essere l'unico punto di riferimento di qualunque mercato del mondo, e lo fa partendo da un mercato interno che già garantisce al Paese orientale di sopravvivere a qualunque crisi. I numeri di Tik Tok, ultimo arrivato nel mondo dei social network, parlano chiaro: 1 miliardo e 450 milioni di utenti; e ancora non lo conosce nessuno, o quasi, fuori dalla Cina. Torniamo ad occuparci di OTT e di scontro fra titani Usa-China, grazie all'eccellente dossier realizzato per China Files dal nostro collega e amico Nicola Zamperini. Abbiamo ragionato assieme a lui,  e grazie ai suoi contributi, qualche settimana fa di indagini,  concentrazioni e antitrust a carico delle maggiori OTT statunitensi da parte del Governo americano e di molteplici organi giudiziari. Oggi concludiamo l'analisi del dossier del giornalista romano,  grande esperto di mondi digitali, osservando  il tutto da Oriente,  per capire quanto "conti", negli assetti del mondo moderno, la "guerra" economico politica, più o meno manifesta, che l'amministrazione Trump ha scatenato contro la Cina. In termini di concorrenza alle OTT,  la Cina indubbiamente,  è l'unico Paese al mondo in grado di competere con le techno-corporation.