Stato di Sorveglianza

Lo Stato di Sorveglianza attacca il giornalismo per renderlo più difficile, più lento, meno protetto

28 Agosto 2013 Tag:, , , , , , , , ,
Gchq E’ questa la strategia che i vertici del potere statale stanno cercando di seguire. Lo Stato di Sorveglianza ha i mezzi, la volontà e l’ ampiezza per perseguire il giornalismo nello stesso modo con cui aveva perseguito il terrorismo. Solo una stampa più impegnata e coesa potrà avere la possibilità di resistere.    E’ così che Jay Rosen, sul suo  Pressthink, commenta la situazione che si è venuta a creare dopo il caso Snowden e la scoperta del Prism, partendo da un intervento (’’particolarmente importante’’) dello scrittore ed ex agente della CIA,  Barry Eisler, su quello che è accaduto alla stampa dopo le rivelazioni di Snowden nel giugno scorso.   (altro…)