quotidiani Usa

Quotidiani Usa: in molte testate i numeri del digitale continuano ad andare nella direzione sbagliata

29 Aprile 2014 Tag:, , ,
NiemanDue recenti rapporti aiutano a far luce sull’ andamento della pubblicità nei quotidiani Usa e sul funzionamento dei paywall.   I dati – spiega Ken Doctor su Niemanlab – mostrano che l’ industria dei quotidiani – tranne una minoranza di casi – ha imboccato la strada sbagliata.   Sia i ricavi digitali che quelli dalle vendite continuano a crescere ma entrambi a dei tassi assai meno positivi degli anni passati.   (altro…)

Più 16% nel 2008 i visitatori dei siti web dei primi 10 quotidiani Usa

30 Gennaio 2009 Tag:,
Usa Today

Il numero dei visitatori dei siti web dei 10 maggiori quotidiani Usa è arrivato a 40,1 milioni a dicembre con un aumento del 16% sullo stesso periodo dell’ anno scorso. Il dato emerge da una recente ricerca di Nielsen Online.

Il sito del New York Times (NYTimes.com) - rileva Ejc.net  - è al primo posto con 18,2 milioni di visitatori (più 6%), mentre quello di Usa Today (USATODAY.com) è in seconda pisizione con 11,4 milioni di visitatori unici (+15%), seguito dal Washington Post (washingtonpost.com) con 9,5 milioni (+12%) e dal Los Angeles Times (LATimes.com) con  8 milioni (+73%).

 Il Wall Street Journal (WSJ.com) ha visto il nmero dei visitatori unici crescere del 34%, a 7,2 milioni, mentre il Daily News (dailynews.com), un tabloid di New York, ha registrato 5,9 milioni di visitatori (+99%).

Solo un sito di un giornale, Boston.com, che fa capo al Boston Globe, ha visto un calo di visitatori del 6%, a 4,1 milioni.

Nell’ arco di un anno il numero totale dei visitatori unici dei

Un quotidiano Usa lascia la carta per il web

29 Ottobre 2008 Tag:, , ,
out-130.jpg Dopo un secolo di vita, il Christian Science Monitor chiuderà la sua edizione a stampa quotidiana e si concentrerà unicamente su quella online, a cui affiancherà un settimanale cartaceo - L' appuntamento è per aprile 2009 - La decisione è stata presa per ridurre i costi di fronte a un progressivo calo della diffusione, passata dalle circa 223.000 copie del 1970 alle quasi 50.000 attuali, con un risparmio fra 1,5 e 2 milioni di dollari l’ anno - E' il primo quotidiano Usa a fare questa scelta ----------

Dopo un secolo di vita, il Christian Science Monitor chiuderà la sua edizione a stampa quotidiana e si concentrerà unicamente su quella online, a cui affiancherà un settimanale cartaceo. Lo ha annunciato martedì lo stesso quotidiano, spiegando che la decisione è stata presa per ridurre i costi di fronte a un progressivo calo della diffusione, passata dalle circa 223.000 copie del 1970 alle quasi 50.000 attuali.

Il risparmio – secondo Futureofnewspaper -  si aggirerà fra l’ 1,5 e i 2 milioni di dollari l’ anno.

Il Christian Science Monitor (fondato nel1908 e vincitore di

Giornalismo online, i conti continuano a non tornare

18 Settembre 2008 Tag:, ,
out-84.jpg Alla Conferenza dell’ ONA (Online News Association) di Washington valutato con preoccupazione il fatto che il web rappresenta ancora solo il 10% delle entrate dei giornali Usa e che ci vorranno ancora non meno di 5-6 anni per salire al 20-25% - A pezzi il tradizionale business model – L' "economia dei link" - Uno scontro di generazioni ----------- Speranze e inquietudini sono emerse dall’ incontro dell’ONA (Online News Association),  considerata la più importante conferenza Usa sul giornalismo online, che si è tenuto nei giorni scorsi a Washington.

Speranze certamente – sintetizza Eric Sherer, su Mediawatch.afp  - , vista l’ energia prodotta dallo scatto dei video nelle redazioni dei giornali, e un giornalismo sempre più visuale. Dieci anni dopo l’ arrivo di Internet nella stampa, e grazie ai suoi nuovi strumenti, i media raccontano il mondo in maniera diversa.

Ma anche inquietudini, perché i conti continuano a non tornare. Anzi. Dieci anni dopo, appunto, il web arriva a rappresentare appena… il 10% delle entrate dei giornali Usa. Impossibile far vivere