Outsourcing

Un ‘’vecchio’’ studio disegna le strategie per gli editori italiani

4 Dicembre 2013 Tag:, , , ,
Giornali Ulteriore riduzione della foliazione cartacea per ‘’focalizzarsi sui soli contenuti a valore aggiunto’’; radicale trasformazione delle redazioni e dei processi di produzione con un forte ricorso all’ outsourcing; abolizione di alcuni segmenti del processo redazionale interno di verifica e controllo dei contenuti.   Sono alcune delle indicazioni strategiche che un centro di consulenza internazionale aveva prodotto per gli editori italiani l’ anno scorso ma che tornano di attualità ora che si è avviato il confronto contrattuale fra Fieg e Fnsi.    (altro…)

Il nuovo pubblicismo, area fragile del giornalismo professionale

3 Dicembre 2013 Tag:, , , , , ,
PubblicisticopDalla grande mole di materiali dell’ Inpgi abbiamo cercato di ricavare dei nuovi dati che permettessero di mettere meglio a fuoco le condizioni effettive dei giornalisti pubblicisti attivi.   Il primo dato, apparentemente un altro paradosso, è che Il lavoro giornalistico ufficiale, almeno sul piano numerico,  è in prevalenza nelle loro mani. Sono  24.864  infatti i pubblicisti attivi, contro i 21.475 professionisti.   Il paradosso conferma però senza possibilità di smentite che di fronte alla crisi  il sistema industriale/editoriale del giornalismo italiano ha scelto la strada della minor resistenza, concentrandosi soprattutto  in una vasta operazione di esternalizzazione (outsourcing) .   (altro…)

L’ India pronta ad accogliere l’ outsourcing editoriale di Usa e Uk

9 Settembre 2008 Tag:, , ,
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Gli editori indiani, le aziende tipografiche e di design grafico del grande paese asiatico si attendono una fetta consistente dei 3,5 miliardi di dollari che, secondo le utime stime,  rappresenta il mercato dell’ outsourcing dei giornali Usa e UK. Lo rileva un articolo di Financialexpress.com, un sito online indiano, spiegando che l’ affidamento di settori di produzione editoriale all’ estero sta crescendo sotto la pressione del calo progressivo dei margini di profitto avvenuto negli ultimi anni.

La riduzione delle vendite, il calo dei ricavi pubblicitari, la crescita di Internet – scrive il giornale – e l’ aumento dei costo di stampa hanno contribuito al trend di diminuzione dei margini.

Secondo gli studi di ValueNotes Database, un’ azienda di ricerche sull’ editorial, l’ India nel 2008 avrebbe già conquistato 35 milioni di dollari nel settore, pari a una “penetrazione” dell’ 1%, ma il giro di affari dovrebbe salire a 120 milioni di dollari nel 2012.

Outsourcing editoriale: non è più un tabù ma cresce la paura per la qualità

15 Luglio 2008 Tag:, ,
Giornali Negli Usa, nel Regno Unito e in altri mercati editoriali maturi un numero crescente di giornali stanno facendo accordi con aziende specializzate per dislocare all’ estero, in particolare in India, produzione e processi editoriali – Ma crescono le preoccupazioni per la qualità editoriale: la pubblicità o la realizzazione grafica in outsourcing sono facilmente realizzabili con le moderne tecnologie; eventualmente la stampa all’ esterno può essere praticabile dai giornali più piccoli , ma è possibile – o opportuno – spostare all’ esterno il lavoro di cronaca o quello redazionale per i giornali locali? – Una raccolta di articoli di Editor’s weblog ----------

Il trasferimento all’ estero di alcuni processi editoriali sta cominciando a diventare una realtà, tanto che il Rapporto quadrimestrale di Editor’s weblog dedica all’ argomento una sezione (vedi lsdi-july_07_quarterly_report.pdf ). Lsdi ne ha ripetutamente parlato (vedi qui) e il Rapporto offre una panoramica ampia (eng) delle tendenze in atto.  

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Negli Usa, nel Regno Unito e in altri mercati editoriali maturi – sostiene il Rapporto -, un numero crescente di giornali stanno facendo accordi con aziende specializzate per dislocare all’ estero, in particolare in India,

Outsourcing: un giornale Usa trasferisce in India parte dell’ attività redazionale

27 Giugno 2008 Tag:, , , ,
out-25.jpg E’ l’ Orange County Register, che ha affidato a un’ azienda di Bangalore il lavoro editoriale su una parte degli articoli e servizi e la cura della grafica di un giornale locale collegato – Ma molte testate Usa cominciano a guardare all’ India come luogo dove collocare parte della produzione ----------

Non ci vorrà molto prima che Bangalore sostituisca New York come capitale mondiale dei media. L’ Orange County Register ha infatti confermato  che trasferirà a una azienda indiana una parte del suo lavoro editoriale.

Lo scrive Betsy Schiffman su Wired , spiegando che, a partire dalla fine di giugno, Mindworks Global Media farà il lavoro editoriale su alcuni servizi dell’ Orange County Register, avviando un esperimento che durerà un mese, e curando la grafica di un giornale locale che fa sempre capo all’ Orange.

L’ India come luogo di outsourcing aveva avuto un precedente negli Usa con il Pasadena Now, un sito web di informazione sulla città californiana, che nel maggio dell’ anno scorso aveva assunto due cronisti che lavorano in India