New media

Portare alla conoscenza può dare una scossa ai new media

12 Ottobre 2014 Tag:, , , ,
Filloux-copUn modo chiave di  differenziare le notizie a valore aggiunto da quelle di contenuto commerciale è di rimodulare il concetto di link. Grazie alla semantica e alleAPI (Application Programming Interfaces), potremmo passare da collegamenti per così dire scioccamente improduttivi, a collegamenti che producono sapere. Questo in sintesi l' indicazione che Frédéric Filloux illstra in un ampio articolo su  Mondaynote, di cui presentiamo qui la traduzione.   (altro…)

Libri: “I media siamo noi”, presenza e controllo nell’era dei social

11 Ottobre 2014 Tag:, , , , ,
CopertinaLa FrancoAngeli Edizioni pubblica l'ultima fatica di Vanni Codeluppi, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l'Università IULM di Milano e prolifico autore di svariati volumi su società, mass media e pubblicità.   Un'utile riflessione su come agiscono i media e sui loro principali effetti a livello individuale e sociale, pur se molte di queste dinamiche sono già note – dall'inesauribile voglia di visibilità individuale al pesante (e nascosto) marketing dei dati personali. (altro…)

Pubblicità online: più 23,3% nel 2008 in Italia

19 Novembre 2008 Tag:,
iab-tabella.JPG I dati dello IAB Forum - Nel 2008 il comparto dei new media si attesta su un valore complessivo di 847 milioni di euro, confermandosi l’unico settore che, nonostante la crisi, può vantare un tasso di crescita a due cifre ----------

di Andrea Fama

Crescono i navigatori in Italia, aumenta la durata della navigazione e, soprattutto, aumentano le aziende disposte ad investire sul digitale e, prima ancora, disposte a comprendere l’importanza che esso riveste nelle abitudini di consumo, e non solo, della società odierna.

Questo, in sintesi, il quadro emerso dallo IAB Forum, l’ incontro dedicato al mondo della pubblicità on-line che si è tenuto nei giorni scorsi a Milano.

Nello specifico, gli internauti italiani rappresentano il 47% della popolazione, e ogni mese trascorrono on-line circa 18 ore e mezzo. Il profilo che si ricava dell’utente tipo è quello di un uomo (56%) di età compresa tra i 35 e i 49 anni (34%), prevalentemente dotato di un’istruzione medio-alta (28% i laureati, 48% i diplomati).
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Usa: il cellulare sempre più “indispensabile”

7 Maggio 2008 Tag:,
La tabella del Pew Uno studio del Pew Project sui nuovi media fra il 2002 e il 2007 – Cresce naturalmente anche la “indispensabilità” di internet e dei servizi di e-mail su blackberry, mentre declinano la televisione e la telefonia fissa ----------

I nuovi mezzi di comunicazione sono diventati sempre più necessari per gli americani negli ultimi anni, mentre i media tradizionali hanno perso terreno: lo rileva un recente Studio del Pew Internet and American Life Project sul periodo fra il 2002 e il 2007.

Secondo i risultati della Ricerca – spiega un articolo di Sfnblog -, nel 2007 più della metà delle persone interpellate hano detto che non potrebbero vivere senza il loro cellulare, seguite dal 45% che non potrebbero stare senza internet. Mentre il 36% dice lo stesso dei servizi di e-mail su Blackberry/wireless (la categoria è cresciuta di sei volte dal 2002).

Al contrario, la televisione è in lento ma costante declino come mezzo di cui non si può fare a meno, essendo passata dal 47% del 2002 al 43% del 2007, stando alla Ricerca del  Pew.