nativi digitali

Nasce l’osservatorio nazionale e locale delle testate digitali

30 Giugno 2017 Tag:, , , , ,

Il progetto di monitoraggio permanente delle realtà editoriali è una collaborazione tra Anso, Associazione Nazionale della Stampa Online, e AgCom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 

Conoscere l’esatto stato dell’editoria digitale, le sue reali dimensioni, quanto muove, quanto coinvolge e quanto produce, specie a livello locale, dove operano testate che raggiungono un’utenza, anche se frammentata, comparabile a quella dei grandi siti di informazione, con il carattere peculiare di una presenza capillare e radicata sul territorio e con la generazione di un flusso di contenuti superiore alle 3mila notizie al giorno.

E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo primario dell’Osservatorio permanente sulle realtà editoriali digitali avviato da Anso, Associazione Nazionale della Stampa Online, in collaborazione con AgCom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

«L’editoria ha vissuto, e continua a vivere un periodo di profonde trasformazioni. A fronte di crisi pesanti che hanno investito ogni genere di giornale, negli ultimi anni sono nate molte nuove iniziative. Resta però difficile conoscere a fondo la situazione del settore -spiega Marco Giovannelli, presidente di Anso-. Al di là di alcune ricerche a campione, non esistono numeri certi che permettano di conoscere lo stato dell’editoria digitale. Soprattutto quando si

Contro il colonialismo digitale

11 Aprile 2015 Tag:, , , , , , ,
5828230_301884 << Non sono rigidamente conservatore né luddista; sono per un uso negoziato delle tecnologie. Credere senza riserve all'idea che l'educazione passi per un oggetto come l'iPad (o concorrenti) che ha milioni di applicazioni superinteressanti e superdistraenti a tiro di click è come pensare di mettere mia figlia a scuola in una classe in cui è circondata da decine di televisori in stand-by di cui lei sa che stanno trasmettendo video divertentissimi, e che basterebbe un gesto, che dico, un pensiero, per vederseli tutti, magari anche tutti insieme. >> Questo è Roberto Casati nelle sue “istruzioni per continuare a leggere” sottotitolo di un più minaccioso – ma assolutamente condiviso - “Contro il colonialismo digitale”.   (altro…)

Mobile first, quando gli internauti non sanno cos’ è un link

29 Marzo 2014 Tag:, ,
Mobile ‘’I nativi digitali sono abituati alla tecnologia, non consapevoli delle sue potenzialità’’. Lo ha scritto Mafe de Baggis sul suo blog, lo ha argomentato Paolo Attivissimo, qualche mese fa.   Io l' ho sperimentato durante alcuni workshop di citizen journalism in Africa, tra Burkina Faso, Senegal, Uganda e Benin, dove gli utenti - di qualunque età - si connettono prevalentemente attraverso le applicazioni del loro cellulare e raramente hanno la possibilità di sedersi davanti a un computer e navigare il web, digitare indirizzi, passare da una pagina all' altra.   (altro…)