matteo renzi

Ordine, disordine, contrordine

20 Gennaio 2016 Tag:, , , , , , , , ,
tesserino Riceviamo e pubblichiamo questo pezzo da parte di un consigliere nazionale dell'Ordine dei giornalisti e invitiamo chiunque fosse interessato a scrivere sulla materia a partecipare al dibattito pubblicamente sulle nostre pagine inviandoci sue riflessioni sul tema. Dal canto nostro vorremmo precisare di essere stati chiamati a partecipare al processo di realizzazione della legge  per l'assegnazione di fondi pubblici a sostegno dell’editoria e che nei prossimi giorni racconteremo tutto il processo, dal nostro punto di vista, sulla nostra bacheca online. Buona lettura.   (altro…)

Metterci la faccia: sempre e comunque

3 Gennaio 2016 Tag:, , , , , , ,
renzi matteoLsdi aderisce alla campagna di sensibilizzazione al problema del precariato nel giornalismo lanciata dal gruppo dei giornalisti freelance su facebook. Di seguito copia-incolliamo il testo di una lettera aperta che il gruppo ha inviato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Buona lettura e se volete aderire o manifestare il vostro sostegno aggiungetevi con nome e cognome alla marea che sta lentamente salendo online !   Alla lettera aggiungiamo in allegato i documenti delle ricerche che dal 2009 Lsdi realizza e divulga sullo stato della professione confrontando i dati di Ordine, Sindacato, Inpgi e  Casagit. Come vedrete i documenti allegati riguardano le ricerche che vanno dal 2009 al 2013  in attesa di convocare al più presto una conferenza stampa per rendere nota l'ultima stesura della nostra ricerca realizzata da sempre dal nostro storico fondatore Pino Rea. (altro…)

La rete strappata

24 Novembre 2015 Tag:, , , , , , ,
digital champions   C’è uno strappo nella realtà della rete italiana. Un prima e un post Italian Digital Day.     Lo spartiacque è l’evento promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che si è tenuto alla Reggia di Venaria, coinvolgendo, di fatto, la realtà dei Digital Champions. È uno strappo che non ha a che fare solo con i contenuti emersi da alcune parole dei relatori riportate dai media di massa– ad esempio quelle controverse di Matteo Renzi sul taggare e “inseguire” le persone a partire dalle tracce che lasciano in rete – ma con una forma, quella dell’evento, a forte stampo comunicativo, che avrebbe promosso una narrazione di Governo sull’innovazione del Paese che a molti è parso puro storytelling nel vuoto di governance. E dicendo “molti” intendo una crescita nei profili Facebook e Twitter, in diversi blog e testate online di dissenso esplicito anche rispetto alla realtà dei Campioni Digitali. (altro…)