libertà di espressione

Un atto per la libertà di informazione per l’Italia

20 Novembre 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
foiaTorniamo ad occuparci di FOIA e ne parliamo per annunciare la presa di posizione di un ente di diritto pubblico a favore dell'adozione anche in Italia  di un freedom of information act.   L'Ordine dei giornalisti della Toscana ha diffuso proprio oggi un documento, che copia-incolliamo qui sotto integralmente, in cui il consiglio dell'Odg toscano si impegna ufficialmente a favore del Foia,  e chiede a tutti i giornalisti della Toscana di promuovere l'adozione di questo documento  e di adoperarsi affinché tale azione venga sostenuta anche dagli organi di informazione in cui prestano la loro opera.   Un segnale importante, quello che arriva dalla Toscana, in particolar modo, a nostro avviso,  perchè giunge da una categoria professionale, quella dei giornalisti, che dovrebbe essere particolarmente interessata alla tematica della << liberazione dei dati >>. (altro…)

Al Festival del Giornalismo 2015 a Perugia la libertà d’espressione al centro del dibattito

16 Aprile 2015 Tag:, ,
Oijf15ltre 200 eventi con incontri-dibattito, interviste, presentazioni di libri, workshop e serate teatrali - 600 speaker da 34 paesi diversi, il tutto a ingresso libero. Questi i numeri del Festival Internzionale del giornalismo di Perugia Edizione 2015. I temi su cui si discute sono moltissiim: le difficoltà dell’editoria, le nuove frontiere della comunicazione politica italiana, la situazione dei media in Russia e in Ucraina, la censura in Turchia, la copertura mediatica dell'emergenza Ebola e la libertà di stampa in Messico; il giornalismo investigativo trasnazionale da Luxleaks a Swissleaks, sicurezza e sorveglianza a due anni dal Datagate, (altro…)

La storia “dell’ unico giornalista detenuto nel mondo occidentale per aver fatto il suo mestiere”

22 Marzo 2014 Tag:, , , , , ,
Shuler1L’ ultima condanna ai danni di Roger Shuler, 57enne blogger-giornalista dell’Alabama, è del 15 marzo (90 giorni di reclusione) per resistenza a pubblico ufficiale: il 23 ottobre scorso, si era opposto ai poliziotti che erano giunti a prelevarlo a casa sua con l’ accusa di oltraggio alla Corte. La sentenza è stata sospesa per due anni, ma Shuler - l’ unico giornalista che, secondo il CPJ (Committee to Protect Journalists), è in galera nel mondo occidentale solo per aver svolto la sua attività - dovrà pagare comunque le spese processuali e rimane in carcere per la precedente vicenda.   Tutto risale al suo mancato rispetto dell’ingiunzione di un giudice a rimuovere dei post dal suo blog (Legal Schnauzer) che accusavano Rob Riley, figlio dell’ex governatore dell’Alabama Bob Riley, di aver avuto un affaire extra-matrimoniale. Ingiunzione che secondo molte fonti è del tutto incostituzionale, essendo questo un chiaro caso di “free speech”, protetto dal Primo Emendamento.   (altro…)

Tra leggi e diritti: la Rete nella rete

20 Febbraio 2009 Tag:
safer.jpg Internet e l’Unione Europea: il Safer Internet Day e il tema della sicurezza per i più giovani – Internet e la comunità internazionale: il tema dei diritti degli utenti e dell’autoritarismo dei governi – Internet e l’Italia: il tema della sicurezza estrema, l’imbrigliamento dell’emancipazione e delle libertà individuali, la stagnazione del mercato concorrenziale – Le iniziative del Comitato Tecnico contro la pirateria digitale e multimediale – La proroga della legge Pisanu e l’accesso a Internet – Il DDL Levi-Prodi-D’Alia e gli oneri della Rete – Il recentissimo DDL Carlucci e l’anonimato on-line – Il futuro della Rete in Italia ---------

di Andrea Fama

Internet è un tema ormai sempre più dibattuto. Dalla new economy ai social network, tutti in questi anni hanno avuto modo di entrare in qualche modo nel dibattito della rivoluzione internettiana e di tutte le sue potenziali implicazioni, tanto affascinanti quanto, a volte, perniciose. E il 2009 non ha fatto eccezione, aprendosi sotto l’egida di due avvenimenti internazionali che hanno posto al centro dell’attenzione proprio le implicazioni della Rete in due ambiti molto delicati come quello dell’infanzia e del diritto. Allo stesso tempo, però,

Ruta: intensificare l’ impegno per la libertà di espressione

19 Settembre 2008 Tag:, ,
out-154.jpg In una intervista lo storico ragusano condannato per “stampa clandestina” parla delle condizioni in cui ha lavorato in questi anni e annuncia che entro l’ anno renderà pubblico il proprio archivio personale, circa 20.000 documenti ----------

Carlo Ruta, lo storico ragusano condannato per ‘stampa clandestina’*, intensificherà il suo impegno “sulla linea della libertà di espressione, perché la situazione nel paese, davvero preoccupante, ci sollecita tutti, operatori della comunicazione e cittadini, a una mobilitazione responsabile”.

Lo dichiara in  una lunga intervista concessa a Enrico Natoli, presidente dell’associazione romana “Cuntrastamu”, annunciando anche che entro il 2008 renderà pubblico e fruibile a tutti il proprio archivio personale. Si tratta di circa 20.000 documenti raccolti in quasi 20 anni di lavoro, in massima parte originali, sulla cui base ha affrontato in questi anni una varietà di casi, a partire dalle trame dell’immediato dopoguerra.

Nell’ intervista lo storico/giornalista chiarisce gli sfondi in cui ha operato in questi anni, le ragioni della repressione giudiziaria attuata nei suoi confronti, fino alla recente condanna. Espone quindi le sue considerazioni sulla situazione in Italia in merito al giornalismo e