lavoro agile

Essere o non essere, digitali, oggi

26 Aprile 2020 Tag:, , , , , ,
C'è questa indagine molto interessante della McKingsey commentata da Vincenzo Cosenza sul suo blog che riguarda gli usi e i costumi delle persone durante la quarantena in casa,   per arginare il diffondersi dell'epidemia. L'analisi riguarda proprio le attività svolte online dagli italiani durante questo periodo di cattività. In qualche modo, e fra le altre cose, il documento rileva,  secondo noi, anche il nostro essere stati catapultati "volenti o nolenti" dentro un universo quasi esclusivamente digitale, nel quale, molti di noi, hanno dovuto - per ovvi motivi - inventarsi un lavoro, o meglio, un modo per proseguire ad essere efficienti, "agili", per dirla con i termini giusti, rispetto alla propria normale attività professionale. Gli studenti, quei nativi digitali,  erroneamente considerati esperti di questo mondo virtuale, hanno dovuto imparare - quasi tutti da zero e insieme ai propri insegnanti -  un modo "smart", di fare scuola a distanza, per non parlare di tutti gli altri mondi e modi di "fare ed essere", che abbiamo dovuto re-imparare a gestire dentro le nostre casette, e attraverso i nostri device: telefoni, tablet o computer; rigorosamente da remoto. L'essere connessi, quello che ci piaceva fare e