Gunthert

Il Selfie, quando l’ immagine è strumento di scambio sociale

24 Novembre 2013 Tag:, , , , ,
[caption id="attachment_22824" align="alignleft" width="450"]Selfie di star: Lndsay Lohan e Justin Bieber Selfie di star: Lndsay Lohan e Justin Bieber[/caption] In Corea lo chiamano ‘’selca’’ (abbreviazione di "self camera"). Wikipedia lo descrive come ‘’un tipo di autoritratto fotografico preso soprattutto con camere digitale o smartphone e diffuso all’ interno dei social network. E l’ Oxford  dictionary, qualche giorno fa lo ha proclamato ‘’parola dell’ anno 2013’’.   E’ il selfie*. In italiano qualcuno parla di ‘’autoscatto’’, ma il termine non contiene il ventaglio semantico che selfie esprime. André Gunthert , un acuto studioso di fotografia e cultura iconografica, spiega infatti su Culture Visuelle che ‘’più che un oggetto fotografico’’, il selfie è una ‘’manifestazione delle nuove conversazioni connesse’’.   (altro…)

Fotogiornalismo, perché una immagine diventa icona

29 Gennaio 2013 Tag:, , , , ,
34doisneau.tif E’ l’ emozione che produce, non le sue qualità formali, la molla del meccanismo mediatico che trasforma una foto in una icona, una sorta di immagine laica ma ‘’sacra’’, assegnandole un determinato ‘’valore scalare’’ in termini di spazi e di appropriazione - Partendo dalla famosa ’madonna di Bentalha’’ di Hocine Zaourar, premio World Press 1997, André Gunthert su Culture Visuelle, fa una profonda riflessione sul processo di ‘’costruzione’’ delle icone del fotogiornalismo, contestando i tentativi di analizzare una foto giornalistica con gli strumenti del formalismo pittorico – Il meccanismo mediatico impone delle regole autonome, che ne modificano la percezione in profondità, osserva lo studioso francese. E i premi di fotogiornalismo, aggiunge, non distinguono le immagini in funzione di criteri formali, ma in termini di esemplarità della traduzione visuale di un avvenimento di forte valore mediatico. E alla fine, nell’ era mediatica, la visibilità di una fotografia dipende esclusivamente dal posto che le viene assegnato dalla gerarchia dell’ informazione. E dal fatto di diventare essa stessa un oggetto mediatico     (altro…)