Greenwald

Servizi di sicurezza e sorveglianza di massa. Un perfetto epitaffio per il giornalismo ufficiale

16 Ottobre 2013 Tag:, , , , , ,
Greenwald ‘’’If the government tells me I shouldn’t publish something, who am I as a journalist to disobey?’’: ‘’Se il governo mi dice che non devo pubblicare qualcosa, chi sono io come giornalista per disobbedire?’’. E’ in questi termini paradossalmente rovesciati che ragiona un importante giornalista inglese quando spiega sull’ Independent:’If MI5 warns that this (Edward Snowden’s secrets) is not in the public interest who am I to disbilieve them?’’ (Se i servizi di sicurezza mi avvertono che quel materiale non è di pubblico interesse chi sono io per non crederci?’’). Glenn Greenwald, giornalista del Guardian e protagonista dell’ affare Snowden,    definisce sul Guardian questo comportamento ‘’Il perfetto epitaffio per il giornalismo ufficiale’’ (The perfect epitaph for establishment journalism): una pietra  tombale sul giornalismo.   (altro…)

Protezione del giornalismo e ‘’pubblico interesse’’

30 Agosto 2013 Tag:, , , , , , , , ,
Glenn Greenwald and David MirandaNon può essere il solo titolo professionale ad assicurare la protezione per l’ attività giornalistica ma il valore di ''pubblico interesse'' che le informazioni diffuse (o che si contribuisce a diffondere) racchiudono.   Nel dibattito sul tema della protezione del giornalismo – che Lsdi sta seguendo con attenzione (vedi quiquiqui) – il Guardian ospita ora un ampio commento di George Brock, ex giornalista del Times e docente di giornalismo alla City University di Londra, in cui il concetto (forse ancora troppo vago) di ‘’atto di giornalismo’’ cede il posto al parametro della rilevanza e del grado di pubblico interesse dell' informazione.   (altro…)