giornalista

Insieme per essere

26 Luglio 2020 Tag:, , , , , , , , , ,
 
E' ancora il 2004, anno di fondazione di questo blog, e di questo gruppo di studio, ricerca e lavoro sul giornalismo che risponde al nome di Lsdi. Il nostro fondatore e mentore Pino Rea, registra altri importanti fatti, in quello scorcio dell'anno. Fatti che avranno ripercussioni fino ai giorni nostri e "oltre" per usare un eufemismo direttamente estratto dall'epica di Star Trek (si scherza). Il primo fatto, citato in un annuncio/articolo a firma proprio del nostro maestro, datato 18 settembre 2004;  è la nascita/fondazione ad Ancona dell'Associazione Nazionale della Stampa Online. Dal settembre del 2004 l'acronimo Anso comincia a girare per siti, giornali, festival e convegni. Ma soprattutto le testate giornalistiche native digitali "locali e iperlocali" si riuniscono in un'aggregazione, un'associazione, un gruppo, per cominciare a contarsi e a contare "qualcosa", nel panorama, ancora assai sbilanciato verso l'analogico, della stampa e dell'editoria "professionale". Un innovatore, un attento osservatore dei cambiamenti, uno studioso di giornalismo come Pino Rea non poteva certo non registrare questo evento e non raccontarlo da scafato cronista, seguendo i dati, le cifre, e  i numeri, da par suo:    
I quotidiani telematici locali, anche

Il giornalista imprenditore

13 Novembre 2015 Tag:, , , , , ,
resize La materia è a dir poco complessa eppure così attuale e stringente da auspicare che il dibattito appena appena abbozzato nell'ultima edizione di digit a Prato il 3 ottobre durante un panel che si intitolava proprio << giornalista imprenditore: unica via eppure impossibile da percorrere >> sia solo il primo, timido, ma nitido segnale di un rinnovato interesse di tutti: istituzioni, editori, giornalisti, società civile verso il ruolo del giornalista e della professione giornalistica e dell'apertura di un vero, importante dibattito sociale per tornare a a comprendere l'importanza della stampa. La crisi in atto, soprattutto e principalmente, nel nostro Paese nel giornalismo e in particolare nella professione giornalistica ci deve indurre a rimettere in discussione tutto il sistema e a pensare al più presto a come riformulare dentro e con la << rivoluzione digitale >> in corso, gli assetti professionali e nei ruoli della stampa. Può un giornalista essere anche imprenditore? Può essere editore di se stesso? Nessuno nega la possibilità di svolgere la libera professione, esistono da sempre giornalisti free lance indipedenti, ma fare un giornale non è il frutto di un lavoro collettivo?