Chavez

El Paìs diventato ormai ‘’solo un media golpista fra i tanti’’

26 Gennaio 2013 Tag:, , , , , , ,
Chavez Una falsa foto di Chavez morente pubblicata in prima pagina senza alcuna verifica ha costretto El Pais a ritirare dalle edicole parte della diffusione del quotidiano cartaceo e a bloccare l’ edizione online. Oltre che un grosso infortunio editoriale e una evidente violazione dei principi elementari di  etica professionale, la vicenda, secondo Gennaro Carotenuto – che in passato ha lavorato a quel giornale – confermerebbe  come El Pais, testata progressista che nel 1978 aveva contribuito a sventare il golpe Tejero a Madrid, sia diventato ora solo ‘’un media golpista fra i tanti’’. (altro…)

‘’Rsf continua ad attaccare Chavez in maniera strumentale’’

30 Gennaio 2008 Tag:, ,
Robert Ménard In un articolo su Zmag.org, Salim Lamrani contesta duramente le denunce di Reporters sans frontières contro il presidente venezuelano e accusa invece Rsf di ricevere donazioni provenienti dalla Cia e di non essere così imparziale ---------- "Esiste un modo relativamente semplice per verificare la sincerità delle affermazioni di Reporter sans frontières’’ sulla situazione della libertà di stampa in Venezuela. ‘’Basta dare un'occhiata alla stampa venezuelana e valutare lo spazio riservato alla critica contro Chavez e la sua politica." E’ così che Salim Lamrani, scrittore e giornalista francese esperto di problemi dell’ America Latina, affronta la questione delle nuove accuse di Rsf al presidente venezuelano sul piano della libertà di stampa. In un articolo pubblicato (in traduzione italiana) su Zmag.org - Reporter Senza Frontiere contro Chávez; la libertà di stampa in Venezuela - , Lamrani contesta le dichiarazioni di del segretario di Rsf Robert Ménard (nella foto) secondo cui ‘’non esiste nessuna libertà di espressione in Venezuela e l'opposizione non dispone di nessun mezzo per esprimere il suo disaccordo con la politica del governo’’, analizzando i principali organi di informazione vicini all’ opposizione. Ad esempio: Il quotidiano "El Universal"stima che la riforma costituzionale che

Venezuela: lotta di classe in redazione. Giornalismo e informazione fra Chavez e i media “golpisti”

12 Maggio 2004 Tag:,
Libertà di stampa e diritto all'informazione Libertà di espressione e diritto all'informazione: sono i due poli intorno a cui si è snodato il durissimo conflitto che negli ultimi tre anni si è svolto in Venezuela fra il mondo dei media commerciali e il variegato schieramento che fa capo o appoggia il presidente Chavez. A Caracas l'informazione è stata - ed è tuttora - il principale terreno pubblico della lotta per il potere e il teatro in cui è andato anche in scena un durissimo scontro fra due diverse concezioni della democrazia. Un conflitto che ha fatto diventare i giornalisti di quel paese - i giornalisti medi, normali, quelli che vogliono fare il loro lavoro per bene e hanno ancora un senso della dignità professionale - carne da macello , come ha confessato di sentirsi uno di loro a un ricercatore del CPJ. Dietro le misure politiche che Chavez ha preso nei suoi primi anni di governo - soprattutto quelle relative alla proprietà della terra e al controllo dell'industria petrolifera pubblica - per mettere in moto "el proceso" , come i chavisti chiamano la Rivoluzione bolivariana (circa l' 80% dei 24 milioni di venezuelani sono sotto o vicini alla soglia