transizione digitale

Si fa presto a dire digitale

13 Aprile 2022 Tag:, , , , , ,
Essere digitali. Questo il mantra.  Cosa mai vorrà dire: essere digitali? Proviamo a spiegarci. Sono passati decenni da quando il mondo si è trasformato via via, cambiando pian piano da analogico a digitale, e completando mano a mano la propria, cosiddetta, "transizione digitale". Non a caso, negli ultimi anni, talvolta mesi, questa terminologia è stata inserita/usata/propagandata,  ad ogni piè sospinto in qualunque discorso, documento, relazione, proposta,  piano operativo,  da amministratori pubblici  ed esponenti politici di vario tipo. Dove il termine "vari" riassume, a nostro avviso, con precisione, la mancanza di orientamento  dei medesimi esponenti politici.  Si potrebbe dire che la "transizione digitale" sia trasversale alla politica,  e metta d'accordo tutti.  Di sicuro va di  gran moda ed è  molto ben finanziata. Completata l'introduzione vagamente polemica,veniamo alla prima notizia del giorno: il mercato mondiale del riciclaggio dei rifiuti elettronici vale, anzi meglio, valeva nel 2021 la tutt'altro che disprezzabile cifra di 23 miliardi e 450 milioni di dollari. Non male, che ne dite? E attenzione, secondo le stime degli esperti del settore,  questo specifico mercato arriverà nel giro dei prossimi sei anni a raggiungere 32 miliardi di dollari di fatturato.         Essere digitali 2.  Un

Ecologia digitale

2 Febbraio 2022 Tag:, , , , ,
Non lasciateVi fuorviare dal titolo, non abbiamo intenzione di distinguere un prima e un dopo: rivoluzione digitale. L'ecologia come tutto il resto non va divisa in digitale e analogica. Ecologia significa, come ci racconta la Treccani:
     
"ecologia Studio delle interrelazioni che intercorrono fra gli organismi e l’ambiente che li ospita. Si occupa di tre livelli di gerarchia biologica: individui, popolazioni e comunità."
    In un mondo come il nostro in cui le relazioni sono cambiate in modo profondo e in cui, ad esempio, il mondo dei media è  stato completamente rivoluzionato, divenendo un "ecosistema", va da se che lo studio di queste relazioni che stanno alla base di questa disciplina scientifica, sia a sua volta mutato in maniera evidente e completa.  A questo punto serve, a nostro avviso, iniziare a  ragionare tutti insieme e considerare tutti questi mutamenti per formulare una serie di indicazioni, osservazioni, e poi insegnamenti di base,  da introdurre in pianta stabile dentro ai processi di formazione ed educazione di ciascun individuo. Un modo per dare concretezza  e forma operativa ai "nostri" -  ma non solo -  ragionamenti più volte ripetuti e pubblicati, sulla trasformazione culturale necessaria per affrontare in modo corretto

La transizione digitale (prima parte)

21 Luglio 2021 Tag:, , , , , , ,
Terzo e ultimo nostro post estratto dai contenuti di un panel dell'ultima edizione del festival dell'economia di Trento. Come il titolo dell'articolo suggerisce, gli argomenti che tratteremo, rielaborando la sbobinatura del panel  realizzata con pazienza e notevole dedizione dal "nostro" Marco Dal Pozzo, riguarderanno i temi sempre più "caldi" - anche alla luce dei molti miliardi di euro messi a disposizione dall'Europa per il rilancio degli Stati post-pandemia,  e inseriti nel Pnrr "nostrano" dai tecnici del Governo Draghi - la "cosiddetta" transizione digitale. Un passaggio obbligatorio, per molti e corretti  motivi, ma che il mondo sta realizzando in modi e maniere, a dir poco, originali, per non dire: assurdi. Lo proviamo a dire da molti anni su questa  bacheca elettronica e dentro i nostri appuntamenti dal vivo nel festival digit. Recentemente, come ha scritto molto bene Nicola Zamperini in un suo recente post sul  blog Disobbedienze, lo hanno ri-affermato in un documento scritto  congiuntamente, numerosi scienziati di diversi paesi del mondo. Nell'articolo/appello pubblicato sulla  rivista scientifica PNAS,  col titolo “Stewardship of global collective behavior", fra le altre cose si legge:      
L’era digitale e l’ascesa dei social media hanno accelerato i cambiamenti dei