Stato

Elezioni o Della Democrazia

30 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , , ,
L'andare al voto è sempre, o almeno dovrebbe essere, un momento importante per tutti noi "corpo elettorale", soprattutto in una democrazia, quale è il nostro Paese. Le condizioni maturate negli ultimi due anni, ovvero l'essere finiti nostro malgrado dentro ad una pandemia, con tutto quello che questo ha rappresentato e in parte, ancora,  rappresenta per il mondo intero, non hanno certo facilitato,  l'esercizio della democrazia. In molti paesi, anche da noi, si è dovuto ricorrere a misure di gestione e organizzazione della "cosa pubblica", che hanno in buona parte, sospeso, la gestione democratica, esautorando di fatto molte delle funzioni parlamentari, e dando poteri quasi assoluti al Governo e in particolare al Presidente del Consiglio. Tornare al voto è quindi, oggi più che mai, un bel segnale per rimettere in moto la funzione più democratica dello Stato, e degli Stati del mondo. Pochi giorni fa la Germania ha cambiato quasi del tutto il proprio assetto politico, proprio grazie al voto popolare. Nei prossimi giorni anche da noi le persone che ne hanno diritto e facoltà, potranno, attraverso le urne, esprimere la propria volontà in una tornata elettorale "amministrativa", molto significativa, nella sua portata,

Nessuno verrà a salvarci

8 Novembre 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Vi ricordate i sillogismi? Quante volte li abbiamo sentiti nominare nel corso della nostra vita scolastica, e quante volte li abbiamo usati e li usiamo dentro la nostra realtà quotidiana. Certamente in modo non cosciente e forse nemmeno troppo coerente rispetto al loro uso specifico, ma ci è certamente capitato di assistere a situazioni in cui: M è uguale a A e B è uguale a M e quindi A e B non possono essere poi tanto differenti. Si scherza si sa, ma il percorso che proveremo a fare oggi, parte proprio dal  tentativo di realizzare - sbagliando  - un sillogismo. Le parole che tenteremo di mettere assieme sono: giornalismo, tecnologia e soluzione. Parole che non formano un sillogismo, è ovvio, ma che se osservate da una particolare angolazione -  la nostra -  si incastrano benissimo una nell’altra a comporre una strategia filosofica, ma anche pratica e sostenibile, davvero utile,  a tutti. Proviamo dunque a comporre questo “sillogismo de noartri”, iniziando a definire la prima delle tre parole che lo compongono: “giornalismo”, e perdonate ancora la nostra impudenza.  
Il giornalismo non è scienza e nemmeno verità, soprattutto verità assoluta. Perdonate la provocazione e il

#digitRoma Il ruolo dello Stato

24 Gennaio 2018 Tag:, , , , , , , ,
Continuiamo nel percorso nel Modello Sociale per l'Editoria che presenteremo a Roma nella imminente edizione di digit.     Uno dei temi posti alla base del Modello è rappresentato dal ruolo centrale dello Stato. "E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese." (altro…)

Giornalisti. Serventi Longhi, ‘’riaprire il mercato del lavoro stabilizzando almeno 3-4.000 precari’’

3 Novembre 2013 Tag:, , , , , ,
Autonomi

Nel Rapporto di Lsdi  il ‘’Che fare?’’ secondo i responsabili dei vari istituti della categoria

  Riaprire il mercato del lavoro stabilizzando almeno 3-4.000 precari. E' l' obbiettivo che , secondo Paolo Serventi Longhi - ex segretario generale della Fnsi e vicepresidente dell' Inpgi - deve porsi la Federazione della stampa, il sindacato dei giornalisti italiani, per cominciare ad  uscire dalla terribile tempesta che continua ad abbattersi sulla professione giornalistica nel nostro paese.   (altro…)

Uno Stato (diffuso) nella Rete contro la schiavizzazione da parte dei ‘’vincitori’’

18 Giugno 2012 Tag:, , ,
Dobbiamo riappropriarci la Rete instaurando uno Stato, uno Stato distribuito in ciascuno di. noi, contro il rischio di schiavitù che si sta delineando in un mondo in cui ormai dominano pochi grandi attori e in cui The winner takes all.   ‘’L’ avvento delle reti comporta uno scarto smisurato fra ricchi e poveri. Non è eticamente accettabile. Dobbiamo intervenire sulle leggi naturali che reggono le reti e questa costrizione non può venire dalla rete stessa. Abbiamo bisogno di uno Stato che imponga delle leggi antitrust draconiane’’.   Una riflessione di Thierry Crouzet   (altro…)