libertà di stampa

Si fa presto a dire digitale

13 Aprile 2022 Tag:, , , , , ,
Essere digitali. Questo il mantra.  Cosa mai vorrà dire: essere digitali? Proviamo a spiegarci. Sono passati decenni da quando il mondo si è trasformato via via, cambiando pian piano da analogico a digitale, e completando mano a mano la propria, cosiddetta, "transizione digitale". Non a caso, negli ultimi anni, talvolta mesi, questa terminologia è stata inserita/usata/propagandata,  ad ogni piè sospinto in qualunque discorso, documento, relazione, proposta,  piano operativo,  da amministratori pubblici  ed esponenti politici di vario tipo. Dove il termine "vari" riassume, a nostro avviso, con precisione, la mancanza di orientamento  dei medesimi esponenti politici.  Si potrebbe dire che la "transizione digitale" sia trasversale alla politica,  e metta d'accordo tutti.  Di sicuro va di  gran moda ed è  molto ben finanziata. Completata l'introduzione vagamente polemica,veniamo alla prima notizia del giorno: il mercato mondiale del riciclaggio dei rifiuti elettronici vale, anzi meglio, valeva nel 2021 la tutt'altro che disprezzabile cifra di 23 miliardi e 450 milioni di dollari. Non male, che ne dite? E attenzione, secondo le stime degli esperti del settore,  questo specifico mercato arriverà nel giro dei prossimi sei anni a raggiungere 32 miliardi di dollari di fatturato.         Essere digitali 2.  Un

Parlare di Pino

12 Luglio 2020 Tag:, , , ,
Parlare di Pino Rea, il nostro fondatore e mentore, la nostra guida da sempre, il nostro principale redattore per molti anni, la nostra prima fonte di ispirazione, è davvero molto difficile. Una impresa ardua e dolorosa perchè da qualche giorno ne dobbiamo parlare al passato, e non ne abbiamo alcuna voglia, credeteci. Lasciamo allora, come abbiamo sempre fatto qui a bottega,  e fedeli allo stile tipico proprio del nostro fondatore, quello che poneva il redattore in secondo piano, sullo sfondo, al servizio del fatto, della notizia; lasciamo siano i fatti a parlare per noi di lui e per lui. I fatti e le testimonianze del gran lavoro svolto da Pino Rea al servizio del giornalismo, al servizio della Libertà di Stampa e del Diritto all'Informazione. Lasciamo sia lui stesso a parlare. Guardate cosa scriveva, quasi dieci anni fa, in uno dei suoi rari articoli firmati, pubblicati su questo blog. A Firenze si era appena svolta una storica riunione pubblica, per parlare di giornalismo e di precariato, e per scrivere un documento denominato "Carta di Firenze" :      
Io resto scettico. Penso che le carte abbiano un forte valore simbolico più che una concreta efficacia precettiva.

Storia di noi

5 Luglio 2020 Tag:, , , , , , , ,
Era il 9 aprile del 2004, e senza squilli di trombe e neanche parate con majorettes, nasceva questo blog. All'epoca, come vedremo fra qualche riga, i blog stessi avevano ancora una lunga strada in salita da percorrere. E tutto era parecchio confuso e sfocato. Un pò come l'anno dopo e quello ancora successivo. Un pò come succede ancora adesso. Dopo 16 anni. La questione del "giornalismo", complicata dalla rivoluzione digitale e dalla morte e avvenuta sepoltura,  del vecchio modello di business dei "giornali", è ancora attualissima. O forse, solo molto, ma molto vecchia e superata. Chi può dirlo? Quello che vorremmo provare a fare, nelle prossime settimane, è recuperare alcune notizie, o meglio alcuni filoni di notizie, pubblicate da noi medesimi nel corso di questi 16 "onorati" anni di attività, per capire a che punto siamo, o meglio, dove eravamo rimasti... prima che tutto finisse -  o finirà - in un grande boato, e forse anche in muto svanire, chissa? Scherziamo, lo sapete, ma quello che abbiamo trovato rimestando nel nostro archivio, ci ha dato già numerosi spunti su cui riflettere, assieme. Il primo pezzo edito su queste colonne -  il 9 aprile

Social, giornalisti e censura

17 Maggio 2020 Tag:, , , , , ,
La notizia è potente, pesante, e piuttosto grave. I fatti sono semplici. Si parte da questo post pubblicato sul proprio profilo Facebook, dal giornalista italiano, Mariano Giustino, corrispondente dalla Turchia di Radio Radicale:    
"#Carceri #Turchia. Questa notte grazie alla legge sull’esecuzione penale è stato rilasciato un membro della criminalità Alaattin Çakıcı, appartenente ai Lupi Grigi. La legge concede riduzione di pena per 90 mila prigionieri, ma non per giornalisti, politici d’opposizione e attivisti per i diritti umani @RadioRadicale. Questi ultimi infatti sono stati esclusi dalla recente legge che riduce la pena a 90 mila carcerati per limitare i contagi da Covid-19."
    A seguito della pubblicazione di questo pezzo su Facebook, avvenuta il 16 aprile scorso, il giornalista italiano ha ricevuto questa comunicazione dalla direzione del social di Menlo Park:    
“Abbiamo ricevuto le tue informazioni. Se continuiamo a riscontrare che il tuo account non rispetta i nostri Standard della community, rimarrà disabilitato. Facciamo sempre molta attenzione alle sicurezza delle persone su Facebook, pertanto fino ad allora non puoi usare il tuo account’’.
    Da allora l'account del nostro collega è stato bloccato.  A nulla sono valse le richieste di chiarimenti inviate dall'utente ai vari indirizzi di assistenza che

Un anno di Lsdi (Capodanno)

29 Dicembre 2018 Tag:, , , , , , , ,
Rieccoci a Voi in versione strenna  a ricordare in pochi semplici passaggi e in due specifici articoli tutto il lavoro svolto qui a bottega nell'anno che volge al termine, denominato convenzionalmente e solo ad alcune latitudini del nostro pianeta e per facilitarne la comprensione ai più: 2018esimo dalla nascita di Cristo. Abbiamo chiuso il pezzo natalizio con la citazione di alcune bellissime considerazioni di Antonio Gramsci; considerazioni che il grande pensatore del passato aveva formulato circa un centinaio di anni or sono e che, come forse qualcuno di Voi avrà avuto modo di vedere, bene si adattano a distanza di così tanto tempo anche al nostro presente. Ripartiamo da lì inserendo nella nostra narrazione altre considerazioni, mutuate da un bel lavoro didattico svolto in una scuola media umbra, ed elaborate da alcuni degli studenti di questa scuola. Si tratta di considerazioni che compongono un decalogo che mette in luce alcuni comportamenti per agevolare in tutti noi la costruzione di un processo di consapevolezza verso la transizione digitale denominato: "manifesto per la consapevolezza digitale".     Un lavoro davvero buono quello dei formatori e degli studenti umbri che pone l'accento su alcuni dei punti più