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Pace

16 Marzo 2022 Tag:, , , , , ,
Lungi da noi provare anche solo appena un pò a mettere le mani nella questione mondiale più intricata del momento. Ci riferiamo alla disgraziata aggressione russa ad un paese indipendente e sovrano quale è l'Ucraina. Trattasi di materia troppo complicata e assolutamente non alla nostra portata. Come la pensiamo è ben esplicitato, almeno lo speriamo, nel titolo e nell'immagine di apertura di questo articolo. Il resto è solo sgomento, dolore e sofferenza. Rimaniamo attoniti al cospetto dell'ennesimo fallimento dell'Uomo. Senza parole. Senza fiato.     Quello che vorremmo provare a indagare quest'oggi sono le tante implicazioni che anche in questa terribile occasione si stanno verificando dentro al nostro mondo. Quello del giornalismo, quello della comunicazione, quello degli studi sulla transizione digitale dentro al giornalismo e alla comunicazione.   Il primo evento degno di nota arriva qualche giorno dopo l'inizio del conflitto - che oramai nel frattempo è giunto quando scriviamo al ventesimo giorno - si tratta del ritiro progressivo delle principali piattaforme digitali dalla Russia, come conseguenza e - forse - anche, in qualche modo,  "sanzione",  - assieme a tutte le altre elaborate dai paesi europei e dalle Nazioni Unite  -  in altre parole i non belligeranti

Generazione tik tok (seconda parte)

16 Febbraio 2022 Tag:, , , , , , ,
Ci sono differenze importanti,  fra gli algoritmi. Tali differenze,  notevoli e composite,  cambiano in modo evidente il nostro rapporto con i codici che organizzano la nostra vita. Le peculiarità dei programmi che orientano i nostri comportamenti non sono solo di natura tecnica e compilativa. Nel senso che non hanno origine solo nel modo in cui gli sviluppatori "umani o artificiali" compilano le stringhe di codice che compongono gli algoritmi. Le differenze sono molteplici e hanno origini più profonde, più complesse, diverse e stratificate. Sono una somma di cambiamenti in divenire. Sono, a nostro avviso,  - reggetevi - il tessuto stesso della nuova realtà digital/analogica che ci circonda. Una nuova dimensione complessa - non semplice ne semplificata, attenzione -  nella quale siamo letteralmente immersi, attimo dopo attimo.  La nostra  riflessione arriva a conclusione della lettura del primo libro di Francesco Marino, giornalista, comunicatore ed esperto di questioni digitali,  che si intitola:  "Scelti per te:Come gli algoritmi governano la nostra vita e cosa possiamo fare per difenderci”.  In qualche modo lo dice e lo dimostra lo stesso Marino, e grazie ad alcuni estratti dal suo testo, proveremo a ribadirlo anche noi, nella seconda parte,

#digit19 PIN Polo Universitario di Prato 14 e 15 marzo

25 Febbraio 2019 Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,
Si chiama "In attesa di diventare dei" la nuova edizione del nostro piccolo festival dedicato al giornalismo e alla comunicazione digitale (ammesso che questa sottolineatura abbia ancora senso) e che si svolgerà - per la seconda volta da quando abbiamo spostato la nostra sede operativa da Firenze a Prato - dentro al Polo Universitario della città del tessile: il PIN. L'edizione numero 8 della manifestazione fondata da Pino Rea, Paolo Ciampi, Vittorio Pasteris  e Marco Renzi nel lontano 2011, nella sua prima declinazione del 2019  partendo dalle riflessioni di Noah Yuval Harari proverà ad affrontare alcuni dei temi più "caldi" in discussione nel comparto editorial-giornalistico, almeno secondo il nostro del tutto opinabile parere.  In particolare ci occuperemo di: 5g, algoritmi, gig economy, lavoro, intelligenza artificiale, machine learning, modelli di narrazione e di business, contratti, hate speech, disobbedienza digitale, libertà di stampa, diritto all'oblio, archivi e gestione dei dati. Un condensato e nello stesso tempo uno spaccato per cercare di fare il punto aggiungendo conoscenza al e  nel mondo del giornalismo e della comunicazione. Nostri partner nell'iniziativa saranno come sempre il Comune di Prato e l'Ordine dei giornalisti della Toscana,

Narrazioni, storie e libri

27 Agosto 2018 Tag:, , , , , , , , ,
La segnalazione colta al volo dalla bacheca di un amico di Lsdi nonchè acclarato esperto italiano di questioni digitali  su un tema assai interessante, almeno alle nostre latitudini, ovvero le nuove tecniche di narrazione "digitale" e il giornalismo, ha fatto nascere qui a bottega l'esigenza di scrivere questo post. Raccontare la realtà è certamente da sempre uno dei temi principali del mestiere di giornalista. I nuovi strumenti, i nuovi ambienti che la tecnologia digitale prima e l'avvento dell'online poi hanno messo a disposizione di un sempre maggior numero di persone, hanno fatto il resto. Oggi ci troviamo con un'abbondanza - come spesso viene sottolineato da più parti - di contenuti e quindi anche di narrazioni, e forse la professione giornalistica non di questo dovrebbe occuparsi ma proprio della scelta, la cernita dei contenuti veri da quelli falsi. Ma rimandiamo per il momento l'annosa e forse oramai obsoleta polemica sulle - reggetevi - fake news, e proviamo oggi ad occuparci proprio di stili, e di forme narrative.     In particolare lo spunto ci arriva da un'iniziativa intrapresa dalla New York Public Library, che dimostrando nella propria dirigenza una lungimiranza assai spiccata oltre

Instagram, una miniera di contenuti per i giornalisti

14 Giugno 2014 Tag:,
Instagram1Duecento milioni di utenti attivi; 60 milioni di foto scaricate al giorno; 1,6 milioni di ‘like’ ogni 24 ore.   Sono alcuni dei dati sul flusso di Instagram forniti da Sarah Marshall, social media editor e collaboratrice del Wall Street Journal, sul suo omonimo blog in un articolo dedicato al contributo che la piattaforma può dare al lavoro dei giornalisti, ‘’Instagram for journalists’’. Una serie di appunti raccolti dopo una conversazione con Will Guyatt, uno dei dirigenti di Instagram.   (altro…)