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Free press: anche dalla Spagna segnali di ‘sofferenza’

24 Ottobre 2008 Tag:, , ,
out-48.jpg La tiratura dei gratuiti è scesa del 20% in un anno, da 3,9 a 3,3 milioni di copie giornaliere – 20Minutos scende di quasi il 40% - Il calo della pubblicità induce a tagliare la tiratura per risparmiare sulla carta ----------

Segnali di “sofferenza” della free press (vedi Lsdi, In Europa per la prima volta calano i lettori) cominciano ad arrivare anche dalla Spagna.

La tiratura dei quotidiani gratuiti iberici si è infatti ridotta in un anno del 20%. Lo annuncia  24/7, un blog di Periodistasdigital, spiegando che – secondo i dati di settembre relativi al Pil – la tiratura a settembre è scesa a 3,3 milioni di copie contro gli oltre 3,9 milioni di un anno fa.

Il calo più accentuato è stato registrato da 20 Minutos,  che ha perso il 39%, scendendo a 815.600 copie –uno dei livelli più bassi registrati negli ultimi anni. ADN perde il 30%, mentre Metro e Qué si fermano al meno 6%.

Secondo 24/7 per arginare la crisi della pubblicità,

I quotidiani gratuiti sono i più letti in Grecia

19 Ottobre 2008 Tag:, , ,
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I quotidiani gratuiti -  City Press, Metro e Metropolis – sono stati i giornali più letti in Grecia fra marzo e settembre di quest’ anno. Lo ha rilevato un Centro di ricerca greco, spiega  Newspaper Innovation.

City Press apre la classifica con 295.000 lettori, segnando un +14% rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso.

Segue Metro con 280.000 lettori (+ 25%), mentre Metropolis è al terzo posto con 183.000 lettori e una crescita del 16 %.

Ta Nea è in quarta posizione, con 174.000 lettori, seguito da Ethnos, Eleftherotypia e Elefhteros.

Tutti i giornali a pagamento, sempre secondo Newspaper Innovation, hanno perso copie rispetto allo stesso periodo del 2007.

Free press: in Europa per la prima volta calano i lettori

8 Ottobre 2008 Tag:, , ,
out-47.jpg Da 27.300.000 alla fine del 2007 ora sono scesi a 27 milioni: un calo “non significativo”, ma è il segnale di una nuova tendenza? (la foto è da Newspaper Innovation) ----------

Per la prima volta il numero dei lettori dei quotidiani gratuiti in Europa è in calo. Erano 27.300.000 alla fine del 2007, mentre ora sono scesi a 27.000.000.

Il declino non è significativo, ma – si chiede Katherine Thompson su Editor’s weblog citando Newspaper Innovation - è il segnale di una nuova tendenza?

(altro…)

Free press: una bolla che sta per scoppiare?

16 Settembre 2008 Tag:, ,
out-35.jpg Se lo chiede Roy Greenslade, facendo il punto sulle recenti cattive notizie sull’ andamento di Metro International, il principale gruppo del settore - La free press sta andando verso un riaggiustamento e probabilmente vivrà più a lungo dei tradizionali giornali a pagamento – Il suo effetto principale, comunque, è di convincere i nuovi strati di lettori che l’ informazione è, o potrebbe essere, disponibile gratis, conducendoli quindi verso un futuro online ----------

Stiamo cominciando ad assistere allo scoppio della bolla dei quotidiani gratuiti? Ne abbiamo già parlato in un precedente post (vedi Lsdi, Free press verso la saturazione?), ma alle notizie si è aggiunta una interessante riflessione di Roy Greenslade che  in un post sul suo blog sul Guardian rileva una crescita progressiva di elementi che lo confermerebbero.

E’ sempre più duro, se non impossibile, fare profitti – rileva Greenslade -; le chiusure di testate cominciano a diventare diffuse (gli ultimi esempi sono Nyhedsavisen in Danimarca e due altre testate in Scozia). E la diffusione sta diminuendo .

Free press verso la saturazione?

4 Settembre 2008 Tag:, , , ,
Il logo del gruppo La diffusione dei giornali gratuiti sta crescendo nei primi mesi di quest’ anno solo del 5%, il risultato peggiore nella sua storia – I dati di Newspaperinnovation – La crisi si sta facendo sentire di più in Danimarca e negli Usa ----------

Il 2008 sta registrando un costante rallentamento nella crescita della diffusione dei quotidiani gratuiti nel mondo. Nei primi otto mesi dell’ anno la crescita è stata di solo il 5%, che potrebbe essere un dato sostanzioso per qualsiasi mercato editoriale, ma che per la free press è il risultato peggiore della sua storia.
Lo rileva Piet Bakker, lo studioso olandese considerato il maggior esperto mondiale di free press nella ultima sua Newsletter e sul suo sito, Newspaperinnovation, aggiungendo che, considerando il quadro relativo ai prossimi mesi non ci si può attendere un cambiamento del trend.
A sostegno dei suoi rilievi Bakker pubblica due grafici. IL primo dimostra che l’ andamento della circolazione dei quotidiani gratuiti non è stato mai negativo, mentre la crescita maggiore è stata registrata fra il 1997 e il 2000