free lance

Dove, come, quando, e soprattutto, con chi

23 Febbraio 2022 Tag:, , , , , , ,
Dal 2009 al 2016 fra i lavori svolti dal nostro gruppo di ricerca e studio sul giornalismo,  spiccava in particolar modo la "ricerca annuale sulla professione giornalistica". L'analisi sui numeri del comparto redatta dal nostro fondatore e presidente, fino a quell'anno, Pino Rea -  che come sapete è purtroppo venuto a mancare nel 2021 -  era l'unico studio nazionale che metteva insieme tutti i dati "ufficiali" esistenti sulla professione giornalistica e li comparava su base annua. Anno dopo anno il rapporto fra giornalisti dipendenti e giornalisti autonomi è divenuto sempre più sbilanciato, fino ad essere talmente a favore - si fa per dire - dei free lance. A questo proposito nell'ultimo numero della nostra ricerca si leggeva fra le altre cose: "Su 50.674 giornalisti attivi iscritti all’Inpgi i lavoratori autonomi ‘’puri’’ (quelli cioè iscritti solo all’Inpgi2) alla fine del 2015 erano 33.188 contro i 17.486 giornalisti dipendenti (il 34,5%)".         Ebbene, quasi dieci anni dopo, i numeri non sono cambiati, anzi sono peggiorati. Come spiega  il nostro associato Sergio Ferraris in  un  suo pezzo pubblicato sul sito "Senza filtro" che racconta e definisce lo stato attuale  del giornalismo:    
69.000, 60.000, 14.000. Tre numeri

Cosa intendi per domenica

23 Agosto 2020 Tag:, , , , , , , ,
Non se ne avrà per male l'autrice - speriamo - se abbiamo preso in prestito il titolo di un suo libro per dare un nome al post odierno. Simona Bencivelli, che del libro è stata ideatrice e redattrice, del resto faceva parte di una piccola pattuglia di autori che abbiamo ospitato dentro un panel dell'edizione 2013 del nostro festival "digit". Un panel proprio dedicato alla presentazione di una serie di "nuovi" - allora -  testi, dedicati al mondo del giornalismo, dell'informazione e della comunicazione. Il libro di Simona, autrice eclettica, scienziata, giornalista e dottore in medicina, fra le altre cose, raccontava, in tono semi-serio,  una  condizione di vita ancora molto presente nel nostro Paese, quella delle "cosiddette Partite Iva". I free lance, meglio conosciuti come lavoratori autonomi, che di autonomo in genere hanno tutti gli oneri e pochissimi onori; molto presenti ovunque nel mondo del lavoro, anche fra i giornalisti. Una parte non tutelata, o quasi, in nessuna categoria - vedere il contratto giornalistico per capirsi - e che viene costantemente vessata e messa alla gogna, non si capisce bene perché, da ogni governo, maggioranza, e formazione politica varia. Anche da quelli che

Insieme per essere

26 Luglio 2020 Tag:, , , , , , , , , ,
 
E' ancora il 2004, anno di fondazione di questo blog, e di questo gruppo di studio, ricerca e lavoro sul giornalismo che risponde al nome di Lsdi. Il nostro fondatore e mentore Pino Rea, registra altri importanti fatti, in quello scorcio dell'anno. Fatti che avranno ripercussioni fino ai giorni nostri e "oltre" per usare un eufemismo direttamente estratto dall'epica di Star Trek (si scherza). Il primo fatto, citato in un annuncio/articolo a firma proprio del nostro maestro, datato 18 settembre 2004;  è la nascita/fondazione ad Ancona dell'Associazione Nazionale della Stampa Online. Dal settembre del 2004 l'acronimo Anso comincia a girare per siti, giornali, festival e convegni. Ma soprattutto le testate giornalistiche native digitali "locali e iperlocali" si riuniscono in un'aggregazione, un'associazione, un gruppo, per cominciare a contarsi e a contare "qualcosa", nel panorama, ancora assai sbilanciato verso l'analogico, della stampa e dell'editoria "professionale". Un innovatore, un attento osservatore dei cambiamenti, uno studioso di giornalismo come Pino Rea non poteva certo non registrare questo evento e non raccontarlo da scafato cronista, seguendo i dati, le cifre, e  i numeri, da par suo:    
I quotidiani telematici locali, anche

Giornalista per adesione

27 Febbraio 2018 Tag:, , , , , , , , , , ,

Nella prima edizione fuori porta del nostro festival dedicato al giornalismo digitale: #digitRoma, fra le varie cose di cui abbiamo discusso, ci sono stati anche un paio di momenti che ci siamo auto dedicati. Non per megalomania, credeteci, ma perchè ci siamo resi conto negli ultimi mesi che la nostra professione necessita urgentemente di aiuto concreto. Il momento è assai delicato e oltre agli studi e alle previsioni c'è bisogno al più presto di fornire soluzioni alla crisi. C'è bisogno, a nostro avviso, di uscire dalle statistiche e dai calcoli, per provare ad affrontare di petto i problemi della categoria, finchè è possibile, ed esistono ancora alternative plausibili da proporre.  (altro…)

La professione giornalistica in Italia: continua il declino del lavoro dipendente e cala il peso delle testate tradizionali

16 Dicembre 2014 Tag:, , , , , , , ,
Professione1 Si restringe sempre di più il campo del lavoro giornalistico dipendente, con una massiccia espulsione dalle redazioni, mentre il peso delle testate tradizionali in termini di occupazione diminuisce sensibilmente. La ‘’bolla’’ del lavoro autonomo (o parasubordinato) continua intanto a gonfiarsi tanto che, almeno sul piano quantitativo, esso domina l’ industria giornalistica, coprendo ora quasi due terzi dei giornalisti attivi ma raccogliendo redditi fra le 5,6 e le 6,9 volte inferiori a quelli medi dei giornalisti salariati.   Sono le principali linee di fondo dell’ evoluzione del sistema dell’ informazione giornalistica in Italia che emergono dal quinto Rapporto sulla professione in Italia, realizzata sulla base dei dati (aggiornati al 31 dicembre 2013) forniti a Lsdi dagli enti professionali: Casagit, Fnsi, Inpgi, Ordine.   (altro…)