Festival Perugia

Tre progetti italiani fra i 73 finalisti del Data Journalism Award

27 Aprile 2013 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
Dja La mappa dei migliori (e peggiori) ospedali in Italia, realizzata da un gruppo di lavoro coordinato da Guido Romeo e pubblicata su Wired; l’ inchiesta  sul gas di Gaza e gli sprechi dell’ Unione europea, condotta da Cecilia Ferrara e Assia Rabinowitz per l’ Irpi (Investigative Reporting Project Italy);  e un reportage del Fatto quotidiano sulla pillola Ru486  sono i tre progetti italiani inclusi fra i 73 finalisti del Data Journalist Award, il Premio dedicato dal Global Editors Network  (GEN) alle iniziative più interessanti nel campo del giornalismo dei dati.   Fra i finalisti verranno scelti gli 8 vincitori, che si divideranno 15.000 euro  e saranno proclamati nel corso del GEN News Summit, in programma a Parigi dal 19 al 21 giugno e di cui Lsdi è quest’ anno uno dei media partner.   (altro…)

Festival di Perugia: Lsdi presenta il SurvivalCamp

14 Aprile 2013 Tag:, , , , , , ,
ijf13La presenza di Lsdi al Festival Internazionale del giornalismo di Perugia è rappresentata dai molti interventi in giro per il Festival dei tanti che orbitano intorno al mondo LSDI e dalla cogestione operativa di due barcamp. Abbiamo cercato di supportare la messa a disposizione di spazi in cui tutti possano parlare e confrontarsi per raccontare e condividere le proprie esperienze di lavoro e di vita. Per questo ci è sembrato opportuno utilizzare il format del Barcamp che per definizione è una non conferenza: un evento orientato alla volontà di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero con molta interazione tra i partecipanti.   Il primo barcamp si svolgerà mercoledì 24 aprile dalle 10 alle 13 nella Sala Priori dell'Hotel Brufani. Il titolo è volutamente provocatorio e ironico: SurvivalCamp, il barcamp della sopravvivenza dei giornalisti.   (altro…)

Perugia/ Open data e Data journalism, appunti da un giornalismo lontano

28 Aprile 2012 Tag:, , , , , , , ,
Il mio primo giorno al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia mi lascia molte perplessità e qualche certezza. Una è che l’innovazione (e con essa anche il data journalism) entrerà a far parte del vocabolario giornalistico italiano, ma non attraverso i c.d. mainstream media. Arriverà dal basso, dal lavoro oscuro, reticolare e acuto di quella “nuova razza di giornalisti” che si affaccia alla professione con occhi diversi, intatti, ma avidi di contaminazione. I big inseguiranno, come sempre dall’avvento del digitale; perché prima degli strumenti, è necessaria la testa.   (altro…)