fantascienza

Generazione tik tok (seconda parte)

16 Febbraio 2022 Tag:, , , , , , ,
Ci sono differenze importanti,  fra gli algoritmi. Tali differenze,  notevoli e composite,  cambiano in modo evidente il nostro rapporto con i codici che organizzano la nostra vita. Le peculiarità dei programmi che orientano i nostri comportamenti non sono solo di natura tecnica e compilativa. Nel senso che non hanno origine solo nel modo in cui gli sviluppatori "umani o artificiali" compilano le stringhe di codice che compongono gli algoritmi. Le differenze sono molteplici e hanno origini più profonde, più complesse, diverse e stratificate. Sono una somma di cambiamenti in divenire. Sono, a nostro avviso,  - reggetevi - il tessuto stesso della nuova realtà digital/analogica che ci circonda. Una nuova dimensione complessa - non semplice ne semplificata, attenzione -  nella quale siamo letteralmente immersi, attimo dopo attimo.  La nostra  riflessione arriva a conclusione della lettura del primo libro di Francesco Marino, giornalista, comunicatore ed esperto di questioni digitali,  che si intitola:  "Scelti per te:Come gli algoritmi governano la nostra vita e cosa possiamo fare per difenderci”.  In qualche modo lo dice e lo dimostra lo stesso Marino, e grazie ad alcuni estratti dal suo testo, proveremo a ribadirlo anche noi, nella seconda parte,

L’algoritmo dell’Umanità

24 Ottobre 2017 Tag:, , , , , , , ,
Come sapete, e se ancora non lo sapete, prendete nota per favore: il prossimo 28 ottobre, sabato, presso il PIN, polo universitario della città di Prato, va in scena la prima edizione di #digit2017. Il nostro festival dedicato al giornalismo digitale quest'anno si trasforma, e da uno diventa tanti appuntamenti diversi, e da Prato, nostra città di partenza, nostro luogo elettivo, nostra base nel mondo; si sposterà, dopo il 28 ottobre, raggiungendo altre città del nostro meraviglioso Paese. Proviamo in questa edizione a  raccontare la "società degli algortimi" e  a fornire esempi concreti per comprendere come è fatta questa nostra società così densamente ricca di dati che vengono rappresentati, vagliati, narrati, compresi, scanditi, ricordati, previsti, attraverso l'uso sempre più massiccio degli algoritmi e delle macchine di calcolo.     In questa nostra riflessione sulla civiltà dei dati che poi siamo sempre noi e i nostri comportamenti,  consci ed inconsci, attivi e passivi, in moto o da fermi, facciamo entrare altre riflessioni, ma soprattutto alcuni esperti per provare a capire come sia composta questa nuova civiltà. Pensate ad esempio che quando dormiamo i nostri dati non continuino a rappresentarci