editori

Giornalista per adesione

27 Febbraio 2018 Tag:, , , , , , , , , , ,

Nella prima edizione fuori porta del nostro festival dedicato al giornalismo digitale: #digitRoma, fra le varie cose di cui abbiamo discusso, ci sono stati anche un paio di momenti che ci siamo auto dedicati. Non per megalomania, credeteci, ma perchè ci siamo resi conto negli ultimi mesi che la nostra professione necessita urgentemente di aiuto concreto. Il momento è assai delicato e oltre agli studi e alle previsioni c'è bisogno al più presto di fornire soluzioni alla crisi. C'è bisogno, a nostro avviso, di uscire dalle statistiche e dai calcoli, per provare ad affrontare di petto i problemi della categoria, finchè è possibile, ed esistono ancora alternative plausibili da proporre.  (altro…)

Fiducia, giornali, capitale sociale e altri accidenti

9 Gennaio 2018 Tag:, , , , , ,

Come possono le testate giornalistiche ricostruire la fiducia con i propri lettori?

 

Dato che, senza fiducia tra “chi scrive” e “chi legge”, l’ecosistema informativo non sta in piedi, quella della fiducia è questione cruciale per il futuro del giornalismo e dell’editoria; e, considerato il ruolo sociale del giornalismo ,  proviamo a ragionarci su anche per provare a migliorare le prospettive per il futuro del nostro Paese

   

Io credo che una delle più importanti cause di fallimento di numerosi tentativi di salvataggio delle testate giornalistiche sia il loro guardare più agli interessi dell’Editore (che, mediamente, del ruolo sociale del giornalismo, vuole servirsi esclusivamente per “far soldi”) che agli interessi del lettore, il loro essere una questione più finanziaria che sociale (un esempio su tutti, un po' datato, forse, ma molto immediato dal mio punto di vista: la notizia della fusione tra Itedi e Gruppo Espresso è stata data sui siti de la Stampa  e di Repubblica nelle rispettive sezioni economiche). (altro…)

A che punto è la notte

14 Novembre 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Chiediamo anticipatamente scusa agli autori e con fare modesto, sommesso e variamente prostrato prendiamo a prestito questo capolavoro di titolo estratto da un capolavoro di romanzo; un titolo che viene usato, come si vede nell'immagine a corredo del nostro pezzo anche dagli amici e colleghi di VareseNews per realizzare un incontro in cui si discuterà forse di precarietà oltrechè di modelli di business per l'editoria nel corso della prossima edizione di GlocalNews il festival sul giornalismo iperlocale organizzato da VareseNews a Varese e che inizierà il 16 novembre prossimo. Un titolo che ci serve  per fotografare, o almeno tentare di farlo, l'attimo - tutt'altro che fuggente - che vive la nostra professione, anzi meglio, che viviamo noi tutti che nella professione suddetta siamo invischiati a vario titolo e che dalla medesima vorremmo soprattutto trarre ed elargire benefici e non ci riferiamo soltanto alle questioni economiche. (altro…)

L’ Ordine che vorremmo

26 Settembre 2017 Tag:, , , , , , , ,
L’Ordine che vorremmo non esiste, ci riferiamo al nostro ordine professionale quello dei giornalisti italiani. L’anomalia tutta o quasi solo italiana che costringe chi vuole svolgere questo mestiere non ad intraprendere un percorso di studi specifico che nel BelPaese non esiste, ma invece un percorso che porta ad un'improbabile gavetta a distanza negli organi di informazione ufficialmente riconosciuti per conseguire un'altrettanto improbabile piccola o media o grande retribuzione per poter dimostrare nell’arco di un periodo più o meno lungo di collaborazione con uno o più organi delle medesima informazione e altrettanti direttori responsabili (regolarmente iscritti all’Ordine medesimo) di aver svolto questo mestiere, quello del giornalista, in forma non univoca ma ugualmente retribuito e quindi aver diritto ad essere iscritto all’Ordine nell’albo dei pubblicisti. Oppure ancora meglio, essere assunti - per davvero e sul serio - in uno e uno soltanto di questi fantomatici organi di informazione e venire retribuiti a contratto per mesi diciotto in modo da poter dimostrare di aver svolto il “praticantato” e quindi aver diritto a potersi presentare all’esame di Stato per poter ottenere la qualifica di giornalista professionista.

Il punto sul giornalismo

28 Agosto 2017 Tag:, , , , , , , ,
Marco Dal Pozzo autore di “1news2cents la qualità costa! un modello sociale per l’editoria (online)” appassionato di giornalismo e informazione, nostro associato in Lsdi e sodale in #digit, oggi recensisce il libro del giornalista televisivo Paolo Pagliaro che si intitola "Il Punto". Buona lettura! Eli Pariser, alla fine del saggio che ha fatto luce – forse per la prima volta a livello “mainstream” - sul funzionamento delle piattaforme sociali online, dava qualche indicazione su come difendersi dagli “attacchi dell’algoritmo”: ai singoli individui Pariser raccomandava di modificare la propria dieta online (per esempio: cancellare i cookie, acquisire conoscenze in materia informatica – secondo un mantra che, nello stesso anno di pubblicazione di “The Filter Bubble” , il 2012, formulava Douglas Rushkoff nel suo “Programma o sarai programmato”; alle aziende di dare trasparenza; ai Governi di formulare delle norme. Il saggio guardava alle piattaforme di condivisione (Facebook), ricerca (Google) e acquisto (Amazon), ma affrontava anche il problema dell’informazione: partendo da un famoso “statement” di Zuckerberg (“Uno scoiattolo che muore davanti casa vostra può essere più interessante per voi delle persone che muoiono in Africa”), faceva emergere il