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Umani e artificiali (2)

22 Dicembre 2021 Tag:, , , , ,
Seconda e conclusiva parte dello sbobinamento con inserti e riflessioni - vieppiù nostre -  ma in realtà di vario tipo, dimensione e provenienza - si scherza lo sapete - dall'intervento della Professoressa Paola Inverardi sull'etica delle macchine al convegno di Rovereto dell'ottobre scorso. La prima parte del nostro articolo si concludeva con l'introduzione da parte della relatrice di una riflessione sul cosiddetto "dilemma del carrello", ovvero quella particolare condizione ipotetica in cui una macchina deve, per così dire, prendere una decisione di tipo etico per fare il "minor danno possibile" agli esseri umani nel caso di un possibile  e purtroppo inevitabile incidente. Lo scenario evocato dalla studiosa ci porta inevitabilmente, prima di proseguire "nell'esame" della conferenza della scienziata dell'Università dell'Aquila,  a prendere visione delle uniche leggi "morali" e pratiche mai enunciate sino ad oggi, in campo scientifico, anzi meglio, fantascientifico, sul tema. Si tratta, come avrete certamente già capito, delle tre leggi della robotica di Isaac Asimov.  Una invenzione davvero eccellente,  nata  - narrano le leggende - dalla fantasia dello scrittore e scienziato russo attorno agli anni '40 del secolo scorso,  nel corso di lunghe chiacchierate con l'omologo scienziato e scrittore

L’algoritmo dell’Umanità

24 Ottobre 2017 Tag:, , , , , , , ,
Come sapete, e se ancora non lo sapete, prendete nota per favore: il prossimo 28 ottobre, sabato, presso il PIN, polo universitario della città di Prato, va in scena la prima edizione di #digit2017. Il nostro festival dedicato al giornalismo digitale quest'anno si trasforma, e da uno diventa tanti appuntamenti diversi, e da Prato, nostra città di partenza, nostro luogo elettivo, nostra base nel mondo; si sposterà, dopo il 28 ottobre, raggiungendo altre città del nostro meraviglioso Paese. Proviamo in questa edizione a  raccontare la "società degli algortimi" e  a fornire esempi concreti per comprendere come è fatta questa nostra società così densamente ricca di dati che vengono rappresentati, vagliati, narrati, compresi, scanditi, ricordati, previsti, attraverso l'uso sempre più massiccio degli algoritmi e delle macchine di calcolo.     In questa nostra riflessione sulla civiltà dei dati che poi siamo sempre noi e i nostri comportamenti,  consci ed inconsci, attivi e passivi, in moto o da fermi, facciamo entrare altre riflessioni, ma soprattutto alcuni esperti per provare a capire come sia composta questa nuova civiltà. Pensate ad esempio che quando dormiamo i nostri dati non continuino a rappresentarci