New York Times, entro il 2014 le vendite colmeranno il calo della pubblicità

Nel giro di un paio di anni l’ aumento dei ricavi da vendite e abbonamenti del New York Times coprirà le perdite dovute alla riduzione delle entrate pubblicitarie. La previsione è di un analista della Barclays, Kannan Venkateshwar, secondo cui ciò dovrebbe avvenire verso la metà del 2014, come dimostra anche la tabella qui accanto.

 

Certo – commenta Peter Kafka su AllThings.com – una ragione di questo pareggio è che le perdite nel campo pubblicitario rallenteranno dopo dei periodi di forte calo. E un’ altra è che l’ aumento dei ricavi dal digitale sarà più intenso del calo delle vendite del cartaceo. Un anno dopo l’ introduzione del paywall, comunque, il giornale ha 450.000 abbonati digitali, un numero che dovrebbe colpire i tanti osservatori che avevano dichiarato forte scetticismo.

 

‘’Quando il Times fece sapere che sarebbe stato impossibile leggerlo online senza pagare – aggiunge Kafka – mi chiesi se lo faceva per necessità – perché doveva aumentare i suoi ricavi digitali – oppure per ottimismo, confidando nel fatto che con un paywall consistente avrebbe potuto aumentare le vendite dell’ edizione su carta.

Ma dopo un po’ sono giunto alla conclusione che erano giuste entrambi i punti di vista’’.