Oscurato Wikileaks, il sito di “controintelligence”

| 20 Febbraio 2008 | Tag:, ,

Chiuso wikileaks Il sito è stato chiuso per ordine di un giudice californiano in relazione alla divulgazione di una serie di documenti su presunte attività illegali di una banca svizzera – Wikileaks è comunque raggiungibile a un indirizzo numerico

———-

"Come scoprire e diffondere dossier scomodi vietati alla stampa". Avevamo titolato così, su Lsdi nel gennaio del 2007, una notizia sulla nascita di Wikileaks, il sito che si definiva una  “agenzia di intelligence autogestita” e che è stato oscurato in questi giorni da un giudice della California.
Da qualche ora, spiega Punto informatico, “la rete è stata privata dell’accesso più semplice ed ovvio a 1,2 milioni di documenti incandescenti. Tanto era il "bottino" accumulato dal 2006 ad oggi dal sito meno politically correct della rete (…). Un materiale ora inaccessibile ai più: il motivo è una ordinanza di un giudice californiano che sta indagando su quanto pubblicato sul sito”.

Il provvedimento, aggiunge  Michele Bruno su blog.mytech ,  si è reso necessario per approfondire un caso imbastito da una banca svizzera, del gruppo Julius Baer, che si sarebbe sentita diffamata da documenti che l’accuserebbero di pratiche illegali, riciclaggio di denaro, evasione fiscale e via dicendo.

Il giudice ha ordinato al provider che ospita il sito, Dynadot, di rimuovere i record DNS di Wikileaks dai propri server. Non solo: l’operatore dovrà “impedire che il nome a dominio che porta alla pagina web di wikileaks.org porti a qualsiasi altro sito o server diverso da una pagina bianca, fino a quando non riceverà nuovi ordini da questo tribunale”. Il nome a dominio è stato sigillato per evitare che venga trasferito altrove per far ripartire il sito.

Negli ultimi mesi – ricorda Bruno  – Wikileaks aveva dato spazio a documenti più che scottanti: un rapporto segreto su Guantanamo, campagne di propaganda, lo stato tedesco pronto a intercettare Skype.

Nonostante non sia più raggiungibile dall’indirizzo wikileaks.org, il sito è pur sempre accessibile dal numerico: 88.80.13.160. E molto probabilmente – conclude Bruno – rispunterà con un altro dominio, registrato in uno stato più permissivo.

Print Friendly, PDF & Email

Leggi anche:

  • Fermare la guerra Torniamo ad occuparci della guerra in corso. Lo facciamo a modo nostro. Cercando di portare alla luce aspetti che possano in qualche modo accrescere la conoscenza di tutti, mentre […]
  • Il giornalismo delle persone e quello delle redazioni Proseguiamo nel lavoro d'esplorazione dell'archivio di Lsdi che abbiamo iniziato alcune settimane fa per riportare alla luce alcuni degli articoli pubblicati su questo blog nei suoi primi […]
  • La satira non è ufficiale (sarà forse gentiluomo?) " Sono l'autore della pagina. Questo è un post serio, poi torneremo a cazzeggiare come prima 😉.   Ho creato questa pagina un mese fa per mettere in evidenza in chiave […]
  • Salviamo internet Buongiorno, o buon pomeriggio o ancora buonasera, a seconda di quando vi accingerete a leggere queste mie righe. Mi chiamo Marco Renzi, sono un giornalista, da alcuni anni scrivo su questo […]
  • Houston abbiamo un problema Nella prima edizione di digit, eravamo nel lontano 2012, a Firenze, presso l'auditorium di Santa Apollonia e per gentile concessione dell'Università anche nella prospiciente sala della […]

I commenti sono chiusi.