World Press Photo

Il World Press Photo ridisegna il fotogiornalismo

26 Febbraio 2015 Tag:,
WPP Lo sostiene André Gunthert che, in un intervento su Imagesociale, spiega come le ultime scelte del premio, privilegiando temi sociali, segnino l’ allontanamento dal modello principale del fotogiornalismo recente: la fotografia di guerra e di catastrofi. Non è ‘’ la bellezza delle immagini premiate nelle ultime edizioni del WPP che le distingue – osserva lo studioso -, ma lo scarto volontario rispetto a una tradizione che questa scelta rende superata. Nessuno dubita che il confronto non sarà regolato con facilità, ma si potrà verificare grazie ad altri indicatori (…) se il segnale inviato dal World Press Photo segna la svolta del riconoscimento dell’ evoluzione in corso’’. (altro…)

Fotogiornalismo / Se i Premi diventano ‘’concorsi di bellezza’’.
‘’Ma è tempo di amettere l’ espressività della foto’’

24 Febbraio 2013 Tag:, , , , , , ,
FotoWpp Il WPP non può essere altro che un concorso di bellezza’’, sostiene Thierry Dehesdin, su Culture Visuelle, polemizzando contro la decisione della giuria di assegnare il primo premio a una foto del giornalista svedese Pasul Hansen, del Dagens Nyheter. La decisione ha scatenato in questi giorni, nel campo del fotogiornalismo, una miriade di polemiche, tutte comunque riconducibili all’ idea che una massiccia prevalenza del carattere estetico su quello documentario – peraltro favorita dalle possibilità tecniche offerte dal digitale – rischia di snaturare il senso della professione del giornalista fotografo. Dando più peso al post che alla fase di produzione vera e propria dell’ immagine e quindi più al ritocco che allo scatto. Ma parlare di ‘’ritocco’’ o ‘’Photoshop’’, termini che rinviano ai primi passi dell’ immagine digitale, diventa ‘’francamente ridicolo nell’ era dei filtri e di Instagram’’, ribatte André Gunthert. Aggiungendo : E’ tempo di ammettere l’ espressività della foto, così come è urgente imparare di nuovo a discutere veramente di estetica, e non soltanto di pseudo-veti tecnici : imparare nuovamente a identificare intenzioni, motivi, stili e generi, come ci ha insegnato la storia dell’ arte, a cui la fotografia d’ altronde non