Wikileaks

Per Julian (Assange)

11 Novembre 2021 Tag:, , , , , , ,
La prima volta che abbiamo scritto di wikileaks su questo blog è stato 13 anni fa,  in un articolo -  davvero spassoso che Vi consigliamo con gioia di andare a rivedere - in cui fra le altre cose si parlava del futuro prossimo venturo della nostra professione e di  "giornalisti incazzosi" e "giornalisti felici". Al termine del pezzo veniva inserito un listato di regolette elaborate da un gruppo di giornalisti stranieri che,  già 13 anni fa, fotografavano -  a nostro parere -  in modo perfetto,  gli scenari in cui si sarebbe mossa la professione dentro alla "rivoluzione (anche se ora fa molto più figo definirla transizione) digitale". Ma vediamole al volo queste poche semplici regole:        
1.       Il potere dell’ organizzazione senza organizzazione. Le reti sociali permettono di trovare delle persone con gli stessi interessi, diverse competenze ma con uno scopo comune – senza preoccupazioni di luogo o di status. La redazione non è più confinata dentro quattro mura ma cambia a ogni articolo. 2.       Informatori a portata di mano. Wikileaks e siti analoghi permettono alle persone che hanno fra le mani dei dati sensibili di farli conoscere aggirando la censura. Questo vuol dire

Giornalisti Usa poco propensi a giustificare e usare i ‘leaks’

8 Maggio 2014 Tag:, , , , ,
DatagateRispetto a dieci anni fa, i giornalisti Usa ritengono cruciale mettere in risalto l' ipocrisia delle istituzioni. Eppure sono meno propensi a ricorrere a documenti confidenziali (leaks) per esporre tale ipocrisia.   Questo il succo di uno studio (relativo allo scorso anno) della Scuola di giornalismo dell' Università dell' Indiana (qui il PDF) sulle “pratiche di giornalismo controverse”.   (altro…)

”Stand up for Journalism”
Una nuova stagione contrattuale, una radicale riforma dell’ Ordine
IrpiLeaks, la Wikileaks italiana

30 Ottobre 2013 Tag:, , , , , , ,
Irpileaks Una nuova stagione contrattuale, che includa pienamente il lavoro autonomo. Una radicale riforma dell’ Ordine, ispirata al principio che il giornalismo è un bene pubblico e che giornalista è chi lo fa in maniera professionale, anche se non esclusiva o prevalente. Sono le due indicazioni ‘’politiche’’ ispirate dall’ ultimo Rapporto di Lsdi sulla professione giornalistica in Italia che verrà presentato la mattina del 5 novembre prossimo a Roma, a partire dalle 10,30, nella sede della Federazione nazionale della stampa (Corso Vittorio Emanuele, 349), nell’ ambito della giornata ‘’Stand up for Journalism’’,  promossa dalla Federazione europea dei giornalisti, e suddivisa in due parti.   Alla presentazione dello studio di Lsdi seguirà infatti un incontro sull’ impatto fortemente negativo che le pratiche di sorveglianza di massa denunciate col Datagate stanno avendo sul giornalismo d’ inchiesta a livello globale. (altro…)

Nasce IRPILEAKS, la wikileaks italiana

7 Ottobre 2013 Tag:, , , , ,
Irpileaks   Parte la prima piattaforma sicura per 'gole profonde' in Italia.   Usando il sistema di navigazione Tor, grazie al software libero GlobaLeaks, creato dal Centro Studi Hermes per la trasparenza e i diritti umani in rete, Irpileaks permette a chiunque di informare i giornalisti dell’ Investigative Reporting Project Italy rimanendo anonimi e protetti.   (altro…)

Accordo al senato Usa sulla definizione di ‘’giornalista’’, c’ è allarme sulle intenzioni del governo

16 Settembre 2013 Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,
Scudo1''Un dipendente, un collaboratore autonomo o un delegato di un soggetto che diffonde notizie o informazione'' (‘’ an employee, independent contractor or agent of an entity that disseminates news or information’’).   E’ questa la definizione di giornalista su cui la Commissione giustizia del Senato americano ha trovato un accordo nei giorni scorsi nell’ ambito della discussione su una ‘’schield law’’ federale, una legge-scudo, che dovrebbe proteggere il giornalista e/o il giornalismo contro le intrusioni e le minacce dell’ esecutivo.   (altro…)